Cartella di pagamento: obbligo di motivazione

Cartella di pagamento: obbligo di motivazione

Nell’Ordinanza n. 18224 dell’11 luglio 2018 della Corte di Cassazione, la questione controversa in esame riguarda una cartella di pagamento che non riporta gli estremi dell’atto presupposto. La Suprema Corte chiarisce che il difetto di motivazione della cartella esattoriale, che faccia rinvio ad altro atto costituente il presupposto dell’imposizione senza indicarne i relativi estremi in modo esatto, non può condurre alla dichiarazione di nullità, allorché la cartella sia stata impugnata dal contribuente il quale abbia però dimostrato di avere piena conoscenza dei presupposti dell’imposizione, per averli puntualmente contestati, ricorrendo invece un’effettiva limitazione del diritto di difesa qualora il contribuente non sia stato posto in grado di conoscere le ragioni dell’intimazione di pagamento ricevuta e alleghi il pregiudizio patito effettivamente.


Related Articles

Imu: diramate le Faq del Mef sull’abolizione del versamento della prima e seconda rata del versamento

Sono state pubblicate sul sito web del Mef-Dipartimento Finanze le Faq rubricate “FAQ – Versamento e cancellazione della prima e

Tarsu: immobile adibito ad attività di Supermercato

Nell’Ordinanza n. 25527 del 10 ottobre 2019 della Corte di Cassazione, la questione controversa riguarda l’impugnazione di una cartella di

Entrate tributarie: il Mef rilascia i dati per il 2019, il cui gettito si attesta a 471,6 miliardi (+1,7%)

Con il Comunicato-stampa n. 40 del 5 marzo 2020 il Mef ha diffuso i dati Istat sul Pil e su

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.