Cauzione provvisoria depositata in misura diversa da quella stabilita nel bando: è ammessa la regolarizzazione

Cauzione provvisoria depositata in misura diversa da quella stabilita nel bando: è ammessa la regolarizzazione

Nella Sentenza n. 833 del 17 dicembre 2016 del Tar Abruzzo, L’Aquila, in applicazione del principio di tassatività delle cause di esclusione, sancito dall’art. 46, comma 1-bis, del Dlgs. n. 163/06, la presentazione di una cauzione provvisoria affetta da irregolarità non costituisce causa di esclusione dalla gara. Ciò in quanto l’art. 75, commi 1 e 6, del Dlgs. n. 163/06, che prescrive l’obbligo di corredare l’offerta di una garanzia pari al 2% del prezzo base indicato nel bando o nell’invito, sotto forma di cauzione o di fideiussione, a scelta dell’offerente, a garanzia della serietà dell’impegno di sottoscrivere il contratto

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

“Servizi Demografici”: al via 3 nuovi codici relativi alla cittadinanza

Il Ministero dell’Interno-Direzione centrale per i Servizi Demografici, ha definito 3 nuovi codici/valori per la comunicazione dei dati relativi alla

Riscossione: notifica della cartella di pagamento alle persone giuridiche

Corte di Cassazione, Sentenza n. 19645 del 21 settembre 2020 Nella fattispecie in esame, la Suprema Corte premette che la

Imposta pubblicità: l’esenzione prevista per le insegne di esercizio non si applica ai pannelli esposti sui distributori automatici

Nell’Ordinanza n. 13634 del 21 maggio 2019 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità chiariscono che l’esenzione dall’Imposta sulla