Cauzione provvisoria: legittima l’esclusione dalla gara se è erroneamente intestata ad una stazione appaltante diversa

Cauzione provvisoria: legittima l’esclusione dalla gara se è erroneamente intestata ad una stazione appaltante diversa

 

Nel Parere n. 164 del 7 ottobre 2015 dell’Anac, una Sas, nella procedura di gara aperta per l’affidamento dell’appalto di lavori pubblici concernenti interventi per la sistemazione dei versanti del territorio comunale, chiede all’Autorità di pronunciarsi sulla legittimità del provvedimento di esclusione adottato nei suoi confronti dalla stazione appaltante per aver presentato una cauzione provvisoria intestata ad una stazione appaltante diversa da quella competente per la gara in esame, ritenendo l’esclusione non conforme alla disciplina del soccorso istruttorio di cui all’art. 46 del Dlgs. n. 163/06.

L’Anac statuisce che il provvedimento di esclusione adottato nei confronti del concorrente per aver presentato una polizza fideiussoria intestata ad una stazione appaltante diversa da quella aggiudicatrice dell’appalto appare legittimo in quanto il contratto di fideiussione non risulta validamente costituito nell’ambito della procedura di gara cui l’operatore economico ha partecipato. In particolare, nella gara in oggetto, la fideiussione non può ritenersi costituita nei confronti dell’Amministrazione che ha indetto la procedura, riportando l’impegno del fideiussore verso una diversa stazione appaltante con la conseguenza che l’ipotesi rientra tra i casi in cui l’Autorità ritiene inapplicabile la disciplina del soccorso istruttorio ex art. 46, del Dlgs. n. 163/06. Pertanto, è legittima l’esclusione dell’istante dalla procedura di gara.

Anac – Parere n. 164 del 7 ottobre 2015


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