di Michele Fiaschi
Il 27 gennaio costituisce, per l’Italia, una ricorrenza di altissimo rilievo civile e morale: si tratta del Giorno della Memoria, istituito con la Legge n. 211/2000, al fine di commemorare la Shoah, le persecuzioni razziali, la deportazione degli ebrei italiani e di quanti, per ragioni politiche o militari, furono internati nei campi di concentramento e di sterminio nazisti.
La definizione della data non fu immediata né priva di un articolato dibattito parlamentare. Prima dell’approvazione della legge, infatti, il Parlamento si confrontò a lungo sull’individuazione del giorno più idoneo a rappresentare simbolicamente la riflessione collettiva sulla tragedia del
Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.




