Certificazione dei crediti: disponibili sulla apposita Piattaforma del Mef le Guide con le modalità di trasmissione dei dati riferiti alle fatture

Sono state pubblicate nei giorni scorsi sulla “Piattaforma per la certificazione dei crediti”- e aggiornate in data 10 giugno 2014 – 4 Guide relative agli adempimenti di cui all’art. 7-bis del Dl. n. 35/13 (c.d. “Decreto Sblocca debiti”), introdotto dal comma 1, art. 27, del Dl. 24 aprile 2014, n. 66 (c.d. “Decreto Irpef”).
Nella Sezione “Guide” del citato Portale sono stati resi disponibili i seguenti Documenti:
“Modalità di trasmissione dei dati – Istruzioni operative e regole tecniche per la comunicazione dei dati riferiti a fatture (o richieste equivalenti di pagamento)”;
“Regole per la compilazione Modello 001 – Fornitore – Invio fatture”;
“Regole per la compilazione Modello 002 – Utente P.A. – Ricezione fatture”;
“Regole per la compilazione Modello 003 – Utente P.A. – Operazioni su fatture precaricate”.
Ricordiamo che l’art. 7-bis rientra tra le misure introdotte dal “Decreto Irpef” che sono finalizzate al monitoraggio dei debiti delle P.A. e dei relativi tempi di pagamento. In particolare la disposizione, rubricata appunto “Trasparenza nella gestione dei debiti contratti dalle Pubbliche Amministrazioni”, prevede che i titolari di crediti per somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestazioni professionali nei confronti delle P.A. possano comunicare, mediante la “Piattaforma per la certificazione dei crediti”, i dati riferiti alle fatture o richieste equivalenti di pagamento emesse a partire dal 1° luglio 2014, riportando, ove previsto, il relativo Codice identificativo Gara (Cig).
Attraverso le citate Guide, il Mef ha illustrato le modalità e i formati mediante i quali le 2 categorie di interlocutori della Piattaforma (creditori e P.A.) possono immettere – rispettivamente – i dati relativi alle fatture (fase di invio) e la data ed altre informazioni relative al ricevimento delle fatture (fase di ricezione).
La “Piattaforma per la certificazione dei crediti” permetterà dunque di tracciare tutto il “ciclo di vita” dei debiti commerciali e interesserà, tanto le fatture cartacee quanto quelle elettroniche (ad oggi adottate solo dalle Amministrazioni centrali e il cui uso sarà esteso agli Enti Locali soltanto a partire dal 31 marzo 2015).
In tal senso è auspicabile che, in sede di conversione del Dl. n. 66/14, la decorrenza del suddetto termine del 1° luglio 2014 – così come la decorrenza dello stesso termine previsto dall’art. 42 dello stesso Dl. n. 66/14 per la tenuta del c.d. “Registro unico delle fatture” – venga posticipata ed uniformata a quella del 31 marzo 2015, al fine di consentire agli operatori – Enti Locali in primis e loro fornitori – di gestire la trasmissione dei dati sulla “Piattaforma” con le procedure previste per le fatture elettroniche, e quindi in modo automatico ed univoco, come rilevato dalle stesse “Guide” in commento.


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