Cessazione contratto di “leasing”: anche se l’immobile non è stato ancora riconsegnato,il soggetto passivo Imu è la Società locatrice

Cessazione contratto di “leasing”: anche se l’immobile non è stato ancora riconsegnato,il soggetto passivo Imu è la Società locatrice

 

Nella Sentenza n. 346 del 6 settembre 2017 della Ctp di Rimini, oggetto della controversia è la dibattuta questione relativa all’applicazione dell’Imu sui fabbricati concessi in “leasing”, sia da costruire, sia in corso di costruzione, che, in base all’art. 9, comma 2, del Dlgs. n. 23/11, individuerebbe come soggetto passivo il locatario finanziario a decorrere dalla stipula e per tutta la durata del contratto. Ora, se da un lato non vi sono dubbi circa la decorrenza del passaggio della soggettività passiva tra proprietario e locatario, dall’altro si discute circa il momento finale della debenza del Tributo da parte del locatario, quando, come nel caso di specie, la cessazione del contratto non sia stata accompagnata dalla immediata riconsegna del bene.

I Giudici affermano che, con la risoluzione del contratto di “leasing” si determina la soggettività passiva Imu in capo alla Società di “leasing” anche se la stessa non ha ancora acquisito la disponibilità materiale del bene. Infatti, deve ritenersi che il Legislatore abbia ritenuto rilevante, ai fini impositivi Imu, non già la consegna del bene e quindi la sua materiale detenzione, bensì la sola esistenza di un vincolo contrattuale che la legittimi in capo all’utilizzatore.

Prova ne è che il fatto l’art. 9 del Dlgs. n. 23/11 prevede il trasferimento della soggettività passiva in capo al locatario anche nel caso di beni “non costruiti” o “in corso di costruzione” che, come tali, non possono essere detenuti. Quindi, ciò che rileva non è la consegna del bene, ma la semplice stipula del contratto. Analogamente avviene per la cessazione dello “status” di soggetto passivo da parte del locatario, senza che assuma alcuna rilevanza la riconsegna del bene al proprietario ma solo l’estinzione del rapporto contrattuale, la quale avviene con il pagamento dell’ultimo canone, ovvero nel momento in cui il contratto è risolto. Pertanto, in relazione alle ipotesi in cui il contratto di locazione finanziaria venga risolto prima della scadenza e, ciò nonostante, il conduttore mantenga la disponibilità dell’immobile anziché restituirlo alla Società di “leasing”, l’Imu deve essere dovuta, a decorrere dalla data di risoluzione anticipata, dalla Società locatrice.


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