In data 23 aprile 2024, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Comitato interministeriale per la Programmazione economica e lo Sviluppo sostenibile – ha diramato un Comunicato-stampa che informa dell’esito della Seduta del Comitato della stessa data.
Come si apprende dal Comunicato, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile (Cipess), sotto la presidenza di Giorgia Meloni, ha adottato una serie di decisioni riguardanti le Politiche di Coesione e le Infrastrutture italiane.
Durante la sessione del 23 aprile 2024, il Comitato ha approvato assegnazioni di risorse finanziarie ed esaminato aggiornamenti relativi ai “Piani economici e infrastrutturali”.
Politiche di coesione
Il Cipess ha ratificato 17 Delibere di assegnazione di risorse a valere sul “Fondo di sviluppo e coesione” (“Fsc”) per il periodo 2021-2027, con un impegno finanziario complessivo di quasi Euro 9,74 miliardi. Di questa somma, oltre Euro 1,5 miliardi sono destinati al cofinanziamento dei Programmi regionali europei. Queste risorse serviranno a finanziare gli Interventi previsti negli Accordi di coesione per diverse Regioni e per le Province autonome di Bolzano e Trento.
Revisioni
Parallelamente, il Cipess ha approvato il definanziamento degli Interventi delle programmazioni “Fsc” 2014-2020 e precedenti, a causa del mancato rispetto dei termini delle obbligazioni giuridicamente vincolanti, con una riduzione di circa Euro 298 milioni, che inciderà sui bilanci di diverse Amministrazioni regionali e Città metropolitane.
Infrastrutture
Sul fronte infrastrutturale, il Comitato ha espresso Parere favorevole al “Piano economico finanziario” aggiornato della Concessioni Autostradali Venete Spa, che riguarda il periodo regolatorio 2020-2024. Il Piano prevede investimenti per circa Euro 164,6 milioni, destinati principalmente a beni reversibili fino al 2032, coprendo tratti significativi come la A4 Padova-Venezia e la Tangenziale di Mestre.
Ulteriori Informative
Inoltre, il Cipess ha esaminato le Relazioni semestrali su vari Programmi nazionali, tra cui il “Piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici” e il “Programma integrato di edilizia residenziale sociale”, valutando l’avanzamento e i risultati fisici conseguiti fino al 31 dicembre 2023.




