Città metropolitane: non è preclusa la possibilità di prevedere nel bilancio 2016 risorse destinate al “Trasporto pubblico locale”

Città metropolitane: non è preclusa la possibilità di prevedere nel bilancio 2016 risorse destinate al “Trasporto pubblico locale”

Nella Delibera n. 76 del 9 novembre 2015 della Corte dei conti Liguria, una Città metropolitana ha chiesto un parere in ordine alla possibilità di stanziare, nel prossimo bilancio di previsione dell’Ente, risorse destinate a finanziare il “Trasporto pubblico locale”. La Sezione osserva che la questione è sollevata in relazione al nuovo riparto di funzioni operato in materia dall’intervenuta riforma del Sistema del “Trasporto pubblico locale” di cui alla Lr. n. 33/13, la quale in particolare ha riattribuito alla Regione in questione le funzioni di amministrazione e di gestione in precedenza trasferite in capo alle Province. La Sezione ha pertanto svolto una disamina del complessivo quadro normativo di riferimento in materia, tenendo anche conto delle disposizioni sulle Città metropolitane e sulle Province recate dalla Legge n. 56/14.

Dall’analisi effettuata, la Sezione non ha rilevato l’esistenza di norme, aventi carattere specificamente contabile o finanziario oppure dettate in funzione di coordinamento della finanza pubblica o di contenimento della spesa, dalle quali possa evincersi una preclusione alla possibilità per la Città metropolitana di concorrere, mediante allocazione di risorse finanziarie nel bilancio di previsione del prossimo esercizio, al finanziamento della spesa per il Servizio di “Trasporto pubblico locale, come disciplinato a seguito dell’intervenuta riforma del Sistema.

Dunque, la Sezione ritiene che spetta esclusivamente all’Ente valutare, nell’esercizio della propria discrezionalità, se l’intervento di spesa possa effettivamente corrispondere, in concreto, al perseguimento di un interesse pubblico affidato alle proprie cure. In tale valutazione, la Città metropolitana dovrà tenere conto delle proprie finalità istituzionali generali, del ruolo di Ente di governo del territorio metropolitano e delle funzioni proprie, fondamentali e non, quali complessivamente risultano, in special modo, dalle disposizioni normative in questa sede considerate.

Corte dei conti Liguria – Delibera n. 76 del 9 novembre 2015


Related Articles

“Servizi Demografici”: via libera al cambio di cognome per gli orfani  per crimini domestici

I figli delle vittime di crimini domestici il cui cognome coincida con quello del genitore condannato in via definitiva possono

Digitalizzazione P.A.: qual è il confine tra il ruolo del “Responsabile della gestione documentale” e quello del “Responsabile della transizione al digitale”?

Il testo del quesito: “Con riferimento ai rapporti tra ‘Responsabile della gestione documentale’ e ‘Responsabile della transizione al digitale’, mi