Nell’Ordinanza n. 7854 del 16 aprile 2020 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità chiariscono che, in tema di classamento di immobili, nel caso che l’attribuzione della rendita catastale avvenga a seguito della cd. “Procedura Docfa”, l’obbligo di motivazione del relativo avviso è soddisfatto con la mera indicazione dei dati oggettivi e della classe attribuita, quando gli elementi di fatto indicati dal contribuente non siano disattesi dall’Ufficio e l’eventuale differenza tra la rendita proposta e quella attribuita derivi da una diversa valutazione tecnica riguardante il valore economico dei beni. Mentre, nel caso in cui vi sia una
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