Collocamento mirato: modalità attuative della Banca-dati

<a>Collocamento mirato: modalità attuative della Banca-dati</a>

È stato pubblicato in G.U. n. 45 del 23 febbraio 2022 il Decreto 19 dicembre 2021 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che definisce i dati da trasmettere e le altre modalità attuative della Banca-dati destinata alla raccolta sistematica dei dati disponibili sul collocamento mirato. L’obiettivo è quello di semplificare gli adempimenti, di rafforzare i controlli, nonché di migliorare il monitoraggio e la valutazione degli interventi di cui alla normativa di riferimento. Tali finalità rientrano nei compiti di rilevante interesse pubblico per i quali, ai sensi dell’art. 2-sexies del Dlgs. n. 196/2003, è consentito il trattamento di categorie particolari di dati personali, trattandosi di materia di collocamento obbligatorio, di cui al comma 2, lett. dd) del medesimo articolo.

La Banca-dati contiene le informazioni concernenti:

  • i Prospetti informativi ex art. 9, comma 6, della Legge n. 68/1999;
  • gli accomodamenti ragionevoli adottati dai datori di lavoro pubblici e privati obbligati ai sensi dell’art. 3, comma 3-bis, del Dlgs. n. 216/2003;
  • gli esoneri autocertificati ai sensi dell’art. 5, comma 3-bis, della Legge n. 68/1999;
  • le comunicazioni obbligatorie concernenti le instaurazioni, le variazioni e le cessazioni dei rapporti di lavoro dei lavoratori interessati;
  • le sospensioni di cui all’art. 3, comma 5, della Legge n. 68/1999;
  • gli esoneri autorizzati ai sensi dell’art. 5, comma 3, della Legge n. 68/1999;
  • le Convenzioni di cui agli artt. 11, 12 e 12-bis della Legge n. 68/1999;
  • gli Elenchi dei lavoratori con disabilità e le categorie protette e relative schede personali;
  • gli avviamenti effettuati dagli uffici competenti;
  • le informazioni pertinenti ed indispensabili per l’inserimento lavorativo;
  • gli incentivi e le sovvenzioni di cui il datore di lavoro beneficia;
  • la comunicazione contenente tempi e modalità di copertura della quota di riserva da parte delle P.A. ai sensi dell’art. 39-quater, comma 2, del Dlgs. n. 165/2001.

I dati sono comunicati dai datori di lavoro obbligati, dalle Regioni e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, nonché dagli Uffici competenti e da Inps e Inail. Il Minlps garantisce la gestione tecnica ed informatica della Banca-dati ed è a tal fine titolare del trattamento dei dati, secondo quanto previsto dal Regolamento (UE) 2016/679.


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