Commissione europea: per l’Italia 2 anni di crescita all’orizzonte

Commissione europea: per l’Italia 2 anni di crescita all’orizzonte

Crescita del Pil, diminuzione del deficit e aumento dell’occupazione: sono di segno positivo le previsioni che la Commissione europea ha diffuso oggi e che sono state riportate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

La Commissione presieduta da Jean-Claude Juncker ha prospettato, per il 2015, una crescita del Pil dello 0,9% e, per il 2016, dell’1,5%.

Nel 2016 – si legge nel Rapporto diffuso – il Pil reale è atteso in crescita dell’1,5% sostenuto dalla domanda interna. Bassa inflazione, crescita dell’occupazione e tagli di tasse dovrebbero sostenere il reddito disponibile e quindi i consumi privati”. Un Settore per il quale vengono intravisti buoni margini di ripresa è quello delle costruzioni. Quanto all’occupazione, la Commissione osserva che “la decontribuzione di 3 anni per le nuove assunzioni a tempo indeterminato nel 2015 ha sostenuto l’incremento del numero di occupati registrato nella prima parte dell’anno. L’aumento dell’occupazione dovrebbe continuare anche per il resto del 2015.

Stando a quanto riferito dal Mef, la Commissione ha evidenziato che in Italia i conti sono sotto controllo, in quanto “la spesa primaria è prevista in aumento per meno dell’1% sull’anno precedente in termini nominali, grazie ai tagli di spesa decisi con la ‘Legge di stabilità 2015’”.

Già previsto in riduzione nel 2016, secondo la Commissione, il deficit, che sarà in calo anche nel 2017 a 1,6% del Pil, mentre “il rapporto debito/Pil è stimato in diminuzione nel 2016 e nel 2017, grazie alla crescita nominale più alta e all’avanzo primario”.


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