Sulla G.U. n. 140 del 28 maggio 2021 è stato pubblicato il Decreto 28 maggio 2021, emanato dal Viminale di concerto con il Mef, recante il “Riparto, per l’anno 2021, del Fondo in favore dei piccoli Comuni con meno di 500 abitanti, per lo svolgimento delle funzioni fondamentali, anche in relazione alla perdita di entrate connessa all’emergenza epidemiologica da ‘Covid-19’”.
Il Fondo, istituito dall’art. 1, comma 832, della Legge n. 178/2020, con una dotazione di Euro 3 milioni per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, è destinato a supplire ai minori trasferimenti del “Fondo di solidarietà comunale”. I Comuni che hanno diritto alle risorse previste dal sopracitato Decreto sono quelli che nell’anno precedente hanno percepito una quota dei medesimi trasferimenti inferiore di oltre il 15% rispetto alla media della fascia di appartenenza dei restanti Comuni della Provincia.
Come si specifica nell’Allegato “A” al Dl. 28 maggio 2021, individuata la platea dei 387 Enti destinatari del contributo, il riparto del “Fondo” è diviso in 2 quote:
- l’80% delle quote, ovvero Euro 2,4 milioni, viene distribuito “per supplire ai minori trasferimenti del ‘Fondo di solidarietà’ in base alla distanza pro-capite rispetto al valore ‘Fsc’ di riferimento abbattuto del 15% (si assicura così che gli Enti considerati rimangano entro tale differenza)”;
- il 20% delle quote, pari a Euro 600.000, è attribuito “in rapporto ai fabbisogni di spesa e alle minori entrate, al netto delle minori spese prendendo a riferimento il vettore delle minori entrate 2019 definito ai fini del riparto dell’acconto di Euro 200 milioni ai Comuni di cui all’art. 1, comma 822 della Legge n. 178/2020”.
I fondi stanziati per ognuno dei 387 Enti destinatari del contributo, sono disponibili nell’Allegato “B” al Dl. 28 maggio 2021.




