Il Ministero della P.A. – Dipartimento della Funzione pubblica ha elaborato il bando-tipo per Area III (funzionariato), pubblicato nei giorni scorsi sul sito istituzionale.
I bandi-tipo, in attuazione dell’art. 3 della Legge n. 56/2019 (cd. “Legge Concretezza”) e della normativa in materia di concorsi elaborata per far fronte all’emergenza “Covid-19”, rappresentano un modello di riferimento per le assunzioni nella Pubblica Amministrazione, pensati per semplificare e omogeneizzare, appunto, le modalità di reclutamento sul territorio.
Le innovazioni radicali riguardano innanzitutto il metodo: presentazione della domanda di partecipazione al concorso tramite “Spid”, svolgimento delle prove in modalità decentrata e attraverso l’utilizzo di tecnologia digitale, possibilità per la Commissione esaminatrice e le Sottocommissioni di svolgere i propri lavori in modalità telematica, garantendo comunque la sicurezza e la tracciabilità delle comunicazioni, secondo la normativa vigente.
Tra le novità del bando-tipo Area III, la richiesta di competenze linguistiche di livello almeno B1 e i quiz situazionali, prove logico-deduttive e spazio alle soft e life skill, cui può essere riservato fino al 15% del totale dei quesiti somministrati. Un focus importante nell’ottica di dare rilievo a quelle competenze personali che, integrate a competenze specifiche, digitali e linguistiche, rafforzano le capacità per il ruolo che il candidato intende ricoprire.
Un nuovo passo in avanti, dunque, nell’azione di sostegno e accompagnamento della Funzione pubblica verso lo snellire e rendere più efficiente il reclutamento nelle P.A, uniformandolo su tutto il territorio per immettere candidati con professionalità e profili innovativi.




