Come si apprende dal Report pubblicato sulla Pagina web della Conferenza Stato-Città e Autonomie locali, si è tenuta il 12 febbraio 2025 una Seduta della Conferenza Stato-Città e Autonomie locali, presieduta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con all’Ordine del giorno diversi Provvedimenti riguardanti la Finanza locale e i Servizi pubblici gestiti dagli Enti territoriali. Si riportano di seguito i principali punti approvati e i relativi impatti per Comuni, Province e Città metropolitane.
Intesa sul Contributo alla Finanza pubblica degli Enti Locali
Uno dei punti discussi nel corso della Seduta ha riguardato il Contributo aggiuntivo alla Finanza pubblica a carico di Comuni, Province e Città metropolitane, nonché delle Regioni a Statuto speciale Sicilia e Sardegna. Il Provvedimento, stabilito dall’art. 1, comma 788, della “Legge di bilancio 2025” (Legge n. 207/2024), ha ricevuto l’Intesa della Conferenza.
Parere sui Modelli di Certificazione dei costi dei Servizi pubblici
È stato inoltre espresso Parere positivo sullo Schema di Decreto del Ministero dell’Interno relativo alla Certificazione dei costi sostenuti nel 2022 per:
- “Servizi a domanda individuale”;
- “Gestione dei rifiuti urbani”;
- “Servizio di acquedotto”.
Il Decreto riguarda gli Enti Locali soggetti a controlli centrali sulla copertura del costo di determinati Servizi pubblici, in base all’art. 243, comma 4, del Dlgs. n. 267/2000 (Tuel).
Riparto di 5 milioni di Euro per il 2025 a favore degli Enti Locali
Infine, è stato espresso Parere favorevole sullo Schema di Decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, relativo alla distribuzione del Contributo di 5 milioni di Euro destinato agli Enti Locali per il 2025, come previsto dall’art. 1, comma 755, della “Legge di bilancio 2025”.




