Conferenza Stato-Città Autonomie locali: differito al 15 marzo 2024 il termine per l’approvazione dei bilanci preventivi degli Enti Locali

Nella Seduta ordinaria della Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali del 21 dicembre scorso, è stato espresso parere favorevole al differimento al 15 marzo 2024 del termine per l’approvazione dei bilanci preventivi dell’anno 2024 degli Enti Locali

Una Notizia, pubblicata in data 21 dicembre 2023 sul sito del Ministero dell’Interno, rende noto che, nella Seduta ordinaria della Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali della stessa data, Anci e Upi hanno espresso parere favorevole sulla bozza di Decreto del Ministro dell’Interno, d’intesa con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, che differisce al 15 marzo 2024 il termine per l’approvazione dei bilanci preventivi dell’anno 2024 degli Enti Locali.

Come si apprende dalla Notizia, è stato inoltre espresso parere favorevole sullo Schema di Decreto del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, concernente il “Fondo” per il potenziamento delle iniziative di sicurezza urbana da parte dei Comuni, relativo al riparto del triennio 2024-2026. 

Nella stessa Seduta è stata poi acquisita l’Intesa sui Decreti interministeriali di riparto del contributo di:

  • Euro 230 milioni per l’anno 2024 tra 5.150 Comuni delle Regioni a Statuto ordinario, della Regione Siciliana e della Regione Sardegna, per il Servizio “Asili nido” per 29.994 bambini in età 3-36 mesi;
  • Euro 80 milioni per l’anno 2024 tra 5.192 Comuni, pari a circa il 71% del totale dei Comuni appartenenti alle Regioni a Statuto ordinario, alla Sardegna e alla Sicilia, per incrementare, nel corso dell’anno, di 18.219 utenti il Servizio di “Trasporto degli studenti con disabilità”.

Anci e Upi hanno inoltre espresso pareri favorevoli sui Decreti interministeriali concernenti i Comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, colpite dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, e recanti, rispettivamente, le anticipazioni per un importo complessivo di Euro 8.514.075,13, per il rimborso dei minori gettiti, riferiti al secondo semestre 2023, dell’Imu derivante dall’esenzione per i fabbricati ubicati nelle zone colpite dagli eventi sismici e di Euro 4.000.000 per le minori entrate derivanti dall’applicazione dell’esenzione dal pagamento del Canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria (Cup) per le attività con sede legale od operativa nei territori interessati.

È stato inoltre espresso parere favorevole sullo Schema di Decreto del Ministro dell’Interno, di concerto con il Mef, contenente il riparto, a decorrere dall’anno 2023, dell’incremento di Euro 1,5 milioni annui del contributo compensativo di cui all’art. 1, comma 24, della Legge n. 208/2015, disposto dall’art. 4, comma 3-novies, del Decreto-legge 10 maggio 2023, n. 51.

Infine, è stata espressa l’Intesa sullo Schema di Decreto del Ministro dell’Interno, di concerto con il Mef, concernente i criteri e le modalità per la verifica a consuntivo della perdita di gettito e dell’andamento delle spese e le conseguenti regolazioni finanziarie di cui all’art. 106, comma 1, del Dl. n. 34/2020, e modalità per l’acquisizione al bilancio dello Stato delle risorse ricevute in eccesso.