Il 21 giugno 2023 si è tenuta la Riunione della Conferenza Stato-Città presieduta dal Sottosegretario all’Interno, On. Wanda Ferro. Durante lo stesso giorno è stato pubblicato, sul sito del Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, un Comunicato-stampa in cui sono riassunte le decisioni prese all’interno della Riunione.
Nella Conferenza Stato-Città è stata innanzitutto raggiunta l’Intesa sullo Schema di Decreto del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, recante riparto del “Fondo”, con una dotazione pari a Euro 20 milioni per l’anno 2023, in favore delle Province e delle Città metropolitane, delle Regioni a Statuto ordinario, della Regione Siciliana e della Regione Sardegna, ad esclusione della Città metropolitana di Roma Capitale, che hanno subìto una riduzione percentuale del gettito dell’Imposta provinciale di trascrizione o dell’Imposta RC Auto.
Successivamente, l’Anci e l’Upi hanno espresso l’Intesa sullo Schema di Decreto del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, recante il riparto, gli obiettivi di servizio per i Servizi sociali e le modalità di monitoraggio e di rendicontazione delle risorse aggiuntive per i Comuni delle Regioni Siciliana e Sardegna, per l’anno 2023. Con lo Schema di Decreto in esame sono ripartite le risorse per l’anno 2023, pari ad Euro 52 milioni, e vengono definiti la metodologia per il riparto delle risorse e per la determinazione degli obiettivi di servizio per lo sviluppo dei Servizi sociali dei Comuni delle Regione Siciliana e della Regione Sardegna e le relative regole di monitoraggio e di rendicontazione per l’anno 2023. Complessivamente, ai Comuni della Regione Siciliana sono attribuiti Euro 39.670.800 (pari al 76,29% delle risorse stanziate) e ai Comuni della Regione Sardegna Euro 12.329.200 (pari al 23,71% delle risorse).
È stato inoltre dato parere favorevole ad uno Schema di Decreto degli stessi Ministeri relativo all’anticipazione ai Comuni del rimborso dei minori gettiti, riferiti al primo semestre 2023, dell’Imu derivante dall’esenzione per i fabbricati ubicati nelle zone colpite dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016. Con il Provvedimento viene attribuito per i fabbricati ubicati nei territori dei Comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, il rimborso per un importo complessivo di Euro 6.992.365,21.
Foto: Conferenza Stato-città ed autonomie locali




