Bloccare l’iter di adozione del Dpcm. sulla nuova classificazione dei Comuni montani per evitare un impatto economico e sociale negativo sui territori che rischiano l’esclusione. È questa la richiesta avanzata dall’Anci, a firma del Presidente, Gaetano Manfredi, e del Presidente del Consiglio Nazionale, Marco Fioravanti, in occasione della Conferenza Unificata, tenutasi in data 11 giugno 2026, sull’Informativa del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie.
Come reso noto dall’Associazione con una Notizia pubblicata sul proprio sito web, pur ringraziando il Ministro per l’Informativa fornita che chiarisce molti dubbi e aspetti incerti, l’Anci si fa portavoce del profondo stato di allarme e delle forti preoccupazioni rappresentate dai Sindaci dei territori che la nuova classificazione taglierebbe fuori dalla definizione di “Comune montano”.
Per questo motivo, Manfredi e Fioravanti chiedono formalmente al Ministro di valutare una sospensione immediata dell’iter attuativo del Dpcm., previsto dall’art. 2, comma 1 della Legge n. 131/2025, in sede di Informativa resa e di andare avanti con l’erogazione delle risorse ai Comuni del vecchio Elenco e, se ritiene, di integrarlo con i nuovi Comuni.




