Conferimento di incarichi dirigenziali: nessun obbligo di scorrimento delle graduatorie preesistenti

Conferimento di incarichi dirigenziali: nessun obbligo di scorrimento delle graduatorie preesistenti

Nella Sentenza 6259 del 22 maggio 2019 del Tar Lazio, i ricorrenti hanno tutti partecipato ad un concorso per l’attribuzione di n. 3 posti di Dirigente di seconda fascia. Gli stessi si erano classificati, come candidati idonei non vincitori, tra il posto 35 ed il posto 55. Successivamente era stata avviata la riorganizzazione dell’Istituto in questione (che aveva indetto il concorso) e la conseguente rideterminazione della dotazione organica del personale dirigenziale. Da tale processo di riorganizzazione e rimodulazione scaturivano n. 28 posti vacanti di Dirigente di seconda fascia. Tali posti venivano riservati in via prioritaria ai Dirigenti interni all’Istituto e, in via sussidiaria, ai Dirigenti di altre Amministrazioni e poi a soggetti esterni all’Amministrazione dotati di comprovata esperienza e professionalità. Detta scelta organizzativa veniva impugnata per violazione dell’art. 4, comma 4, del Dl. n. 101/2013, nella parte in cui l’Amministrazione non avrebbe considerato coloro che erano già presenti come idonei all’interno di precedenti ed ancora valide graduatorie. I Giudici hanno affermato che il Principio della preferenza nello scorrimento di graduatorie preesistenti e tuttora valide rispetto alla indizione di pubblici concorsi trova applicazione per le sole procedure di reclutamento, ossia per le assunzioni disposte dalla Pubblica Amministrazione e non per altre tipologie di affidamento di funzioni od incarichi. In altre parole, lo scorrimento poteva trovare corretta applicazione qualora l’Amministrazione avesse attivato una procedura di reclutamento dirigenziale. Nel caso di specie, è stata attivata una procedura di conferimento di posti dirigenziali rimasti vacanti. Procedura di conferimento la quale non ha mai formato oggetto di interventi normativi, amministrativi o giurisprudenziali di sorta al fine di stabilirne una sua postergazione rispetto ad eventuali graduatorie esistenti.


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