Consiglio comunale: le Sedute speciali di Interrogazioni e Interpellanze possono essere istituite con modifica al Regolamento del Consiglio

Il 20 giugno 2023, sul sito del Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, è stata pubblicata la sintesi del Parere n. 16763 del 7 giugno 2023.

Il Parere evidenzia che le Sedute speciali dedicate alla trattazione di “question time”, Interrogazioni e Interpellanze possono essere istituite attraverso un’apposita modifica del Regolamento del Consiglio comunale purché sia comunque previsto il rispetto del quorum strutturale per la validità delle Sedute. 

La richiesta di Parere, giunta dal Segretario di un Comune, faceva riferimento all’intenzione della sua Amministrazione comunale di istituire delle sedute di consiglio speciali dedicate esclusivamente alla trattazione di question time, interrogazioni ed interpellanze. È stato chiesto al Ministero se le Sedute speciali dovessero essere tenute in conformità con la previsione recata dall’art. 38, comma 2, del Dlgs. n. 267/2000 (Tuel) circa la validità delle Sedute. In via preliminare, il Ministero rammenta che l’articolo citato prevede che il funzionamento del Consiglio comunale sia disciplinato dal Regolamento consiliare, nel quadro dei Principi stabiliti dallo Statuto. Il Regolamento deve indicare il numero dei Consiglieri necessario per la validità delle Sedute, prescrivendo come unico limite la presenza di almeno un terzo dei Consiglieri assegnati per legge all’Ente. Al riguardo, si è dell’avviso che tali Sedute speciali possano essere istituite attraverso una apposita modifica del Regolamento del Consiglio comunale.