È stato pubblicato sul sito web istituzionale del Mef il Comunicato-stampa n. 54 del 20 marzo 2020, rubricato “Rapporto trimestrale sul contenzioso tributario Ottobre-Dicembre 2019”.
Nel Comunicato il Ministero riporta le cifre inerenti le controversie tributarie pendenti nel 2019, confrontandole con i dati del 2018.
Nel merito, alla data del 31 dicembre 2019, le controversie tributarie pendenti sono risultate pari a 335.262, con una riduzione del 10,5% rispetto al 31 dicembre 2018. Le controversie instaurate in entrambi i gradi di giudizio nel quarto trimestre 2019, pari a 44.877, hanno registrato una contrazione del 10,8% rispetto al medesimo periodo del 2018. Le controversie definite sono state 71.887, con un calo tendenziale del 3,1% rispetto al medesimo periodo del 2018.
In particolare, le nuove controversie presentate in primo grado presso le Commissioni tributarie provinciali sono state pari a 32.580, con una riduzione rispetto al 2018 dell’8,7%, mentre i ricorsi definiti, pari a 55.094, hanno registrato un calo dell’1,3%.
Nelle Commissioni tributarie regionali gli appelli pervenuti nel medesimo periodo (12.297), risultano in contrazione per il 16,0%. Le definizioni, pari a 16.793 provvedimenti, sono state inferiori dell’8,5% rispetto al 2018.
Tornando alle Ctp, la quota di giudizi completamente favorevoli all’Ente impositore è stata del 47%, per un valore complessivo di Euro 2.026,84 milioni, mentre quella dei giudizi completamente favorevoli al contribuente è stata di circa il 27%, per un valore di Euro 938,82. La percentuale delle controversie concluse con giudizi intermedi è stata di circa l’11%, per un valore complessivo di Euro 776,60 milioni.
Nelle Ctr la quota di giudizi completamente favorevoli all’Ente è stata del 46%, per un valore complessivo di Euro 1.025,12 milioni, mentre quella dei giudizi completamente a favore del contribuente è stata di circa il 31%, per un valore complessivo di Euro 823,06 milioni, e le controversie concluse con giudizi intermedi rappresentano circa l’8%, per un valore complessivo di Euro 396,87 milioni.
Nel quarto trimestre – precisa il Ministero – il 95% degli atti processuali riferiti alle controversie pervenute nei 2 gradi di giudizio è stato depositato utilizzando il canale telematico. Nello specifico, sono stati inviati telematicamente l’84% degli atti introduttivi, il 95% delle controdeduzioni e il 96% degli altri atti processuali.
Ulteriori statistiche e le analisi del contenzioso tributario sono disponibili sul sito www.finanze.gov.it.




