Contratti stipulati dal contribuente: Ufficio finanziario può accertare la sussistenza dell’eventuale simulazione anche senza preventivo giudizio

Nell’Ordinanza n. 25521 del 12 ottobre 2018 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità hanno risolto un contenzioso in tema di negozi simulati, che potrebbe anche servire come riferimento a fattispecie oggetto di segnalazioni qualificate da parte degli Enti Locali.

L’Amministrazione finanziaria, quale terzo interessato alla regolare applicazione delle Imposte, è legittimata a dedurre la simulazione assoluta o relativa dei contratti stipulati dal contribuente, e la relativa prova può essere fornita con qualsiasi mezzo, anche attraverso presunzioni.

Il Giudice tributario può verificare la correttezza di un tale accertamento attraverso l’interpretazione del negozio o dei negozi giuridici ritenuti simulati.

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