Contratto tra legale e Comune: il requisito della forma scritta è soddisfatto dalla procura e dalla sottoscrizione dell’atto difensivo

Nella Sentenza n. 10675 del 5 giugno 2020 della Corte di Cassazione, un Avvocato ha chiesto la condanna di un Comune al pagamento, in suo favore, degli onorari maturati per averlo rappresentato e difeso in una causa. I Giudici di merito avevano rigettato il ricorso sul presupposto che il contratto d’opera professionale stipulato tra il ricorrente e il Comune era nullo perché privo della forma scritta richiesta, a pena di nullità, dall’art. 17 del Rd. n. 2440/1923, per i contratti con la Pubblica Amministrazione. A nulla rilevando, a tal fine, il rilascio della procura ad litem, che attiene alla

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.