Contributi ai Comuni per messa in sicurezza delle strutture pubbliche: al via il Sistema per la trasmissione telematica dei certificati di collaudo

Contributi ai Comuni per messa in sicurezza delle strutture pubbliche: al via il Sistema per la trasmissione telematica dei certificati di collaudo

Con il Comunicato pubblicato il 27 giugno 2019 sul proprio sito istituzionale, il Ministero dell’Interno-Direzione centrale della Finanza locale, ha fornito chiarimenti in merito alla modalità di trasmissione dei certificati di collaudo o di regolare esecuzione relativi agli interventi di messa in sicurezza di edifici pubblici, scuole, strade e del patrimonio comunale dei Comuni fino a 20.000 abitanti, che sono stati destinatari dei contributi previsti dall’art. 1, commi 107 e seguenti, della Legge n. 145 del 2018 (“Legge di bilancio 2019”).

Ricordiamo che, come disposto dalla Manovra finanziaria per il 2019, il termine ultimo per l’adozione della determina di affidamento lavori da parte del Responsabile/Dirigente del servizio tecnico dell’Ente, originariamente fissato al 15 maggio 2019, è stato prorogato al 10 luglio 2019 ai sensi dell’art.1, comma 109, della Legge n. 145/2018, come modificato dalla Legge di conversione del Dl. n. 32/2019 (Legge n. 55 del 14 giugno 2019) e l’erogazione dei contributi è prevista, per il 50%, all’inizio degli stessi e per l’altro 50%, solo a seguito della trasmissione al Ministero dell’Interno, del certificato di collaudo o quello di regolare esecuzione dei lavori rilasciato dal Direttore dei lavori così come disciplinato dall’art. 102 del “Codice degli Appalti” di cui al Dlgs. n. 50/2016.

In merito a quest’ultimo adempimento, la Direzione centrale ha specificato che sarà possibile trasmettere i certificati di cui sopra attraverso una apposita procedura telematica che sarà attiva nel “Sistema Certificazioni Enti Locali” (“Area Certificati – Tbel /altri certificati”) a partire dal 28 giugno 2019, accessibile mediante le consuete credenziali in uso a ciascun Ente.

La compilazione del relativo modello si articola in 3 fasi:

  • selezione del Cup da allegare al certificato di collaudo o al certificato di regolare esecuzione;
  • inserimento delle ulteriori informazioni richieste in aggiunta a quelle automaticamente estratte dal “Bdap” sulla base del Cup. Completato il form, una nuova schermata consentirà il caricamento del Certificato di collaudo o di regolare esecuzione, debitamente firmato dal Direttore dei lavori, in formato “Pdf”, “Zip” o, se firmato digitalmente, in formato “P7M”, della dimensione massima di 4 Mb. Una volta caricato, si accede ad una ulteriore schermata di riepilogo dati dove è possibile scaricare il file della attestazione che dovrà essere sottoscritta digitalmente, in modalità “Pkcs#7” (.P7M) dal Responsabile dell’Area tecnica del Comune, debitamente accreditatosi nella Sezione “Configurazione Ente” come nuovo firmatario;
  • caricamento sulla Piattaforma Tbel del file riepilogativo di cui sopra, firmato digitalmente dal Responsabile dell’Area tecnica.

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