Contributi pubblici: condizioni per il riconoscimento per lavori su immobili privati funzionali alla Sicurezza ed alla Viabilità

Contributi pubblici: condizioni per il riconoscimento per lavori su immobili privati funzionali alla Sicurezza ed alla Viabilità

Nella Delibera n. 7 del 6 febbraio 2019 della Corte dei conti Piemonte, viene chiesto un parere riguardante la problematica della eventuale destinazione di fondi comunali, sotto forma di contributo pubblico, a sostegno di interventi su beni di proprietà di un soggetto giuridico diverso – segnatamente, privato – riferendosi il quesito ad immobili privati, adiacenti a pubblica via, che necessitino di interventi funzionali ad esigenze di sicurezza della viabilità. La Sezione pone in evidenza che qualunque genere di intervento di natura economica da parte dell’Amministrazione comunale, per poter essere eventualmente qualificato in termini di legittimità, a prescindere dal formale soggetto destinatario in via diretta dell’attribuzione patrimoniale, deve necessariamente sottendere alla realizzazione di un significativo interesse proprio della comunità stanziata sul territorio, posto che il Comune, per espressa disposizione legislativa (art. 3, comma 2, del Dlgs n. 267/2000) è l’Ente Locale che rappresenta e cura gli interessi della propria comunità. A tal fine il Comune, dovendo in via generale realizzare gli interessi della collettività locale, ai sensi dell’art. 13 del Tuel, esercita tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale, in particolare nei Settori organici dei Servizi alla persona e alla comunità, dell’Assetto ed utilizzazione del territorio nonchè dello Sviluppo economico e della Sicurezza. Dunque, la Sezione chiarisce che in tale contesto non sembra revocabile in dubbio che l’Amministrazione comunale sia interessata al fatto che gli edifici insistenti su pubblica via, o alla medesima adiacenti, esistenti sul proprio territorio siano mantenuti in piena efficienza e/o che in relazione agli stessi vengano garantite le necessarie esigenze di sicurezza della collettività locale. In siffatta ipotesi l’eventuale intervento economico del Comune destinato a finanziare lavori manutentivi e/o di adeguamento per le finalità rappresentate su beni di proprietà di altro soggetto (peraltro, privato), deve, comunque trovare puntuale giustificazione nella dimostrazione del perseguimento di un inequivoco e indifferibile interesse della comunità locale.


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