“Coronapass Alto Adige”: il Garante per la protezione dei dati personali apre un’Istruttoria

Il Garante per la protezione dei dati personali continua a tenere alta l’attenzione sulla liceità delle iniziative nazionali e locali che riguardano la “certificazione verde” legata al “Covid”.

Infatti, il 30 aprile 2021 ha aperto un’Istruttoria sul cosiddetto “Coronapass Alto Adige”, un certificato adottato dalla Provincia autonoma di Bolzano per permettere l’accesso ad alcune strutture ricettive e luoghi ricreativi a coloro che hanno completato il ciclo di vaccinazione, a chi è guarito dal “Covid” o ha da poco eseguito un test ed è risultato negativo.

Come già segnalato in merito alla “certificazione verde” introdotta dal Governo, il Garante ribadisce che “i trattamenti dei dati personali connessi all’avvio di iniziative che limitano fortemente i diritti e le libertà delle persone può avvenire solo nel quadro di un’idonea base giuridica a seguito di una valutazione dei rischi e con l’adozione di adeguate misure a tutela degli interessati”.

Per questo motivo, il Garante si riserva ogni valutazione in merito all’adozione di tali iniziative.