È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2024, il Decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209, recante “Disposizioni integrative e correttive al ‘Codice dei Contratti pubblici’, di cui al Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36”. Con tale Provvedimento, atteso da diversi mesi, vengono introdotte significative integrazioni e correzioni al “Codice dei Contratti pubblici”, con l’obiettivo di un’ulteriore semplificazione della Disciplina degli Appalti pubblici.
Il testo del Dlgs., entrato in vigore lo stesso giorno della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il 31 dicembre 2024, presenta alcune differenze rispetto alla versione approvata dal Consiglio dei Ministri il 23 dicembre 2024.
L’approvazione del Decreto è stata caratterizzata da un percorso complesso, segnato da revisioni e ripensamenti su diverse disposizioni. Tra queste, spiccano le modifiche riguardanti gli incentivi ai Dirigenti: inizialmente inseriti nel testo del 21 ottobre 2024, poi eliminati nella versione bollinata, ed infine reintrodotti nel testo approvato dal CdM il 23 dicembre 2024.
La Relazione illustrativa ha suddiviso gli interventi del correttivo in 10 ambiti principali:
- equo compenso;
- tutele lavoristiche;
- Digitalizzazione;
- qualificazione delle Stazioni appaltanti;
- revisione prezzi;
- Consorzi;
- tutela delle Micro, Piccole e Medie Imprese;
- fase esecutiva del contratto di appalto;
- “partenariato pubblico-privato”;
- Collegi Consultivi Tecnici.
L’obiettivo principale del Provvedimento è stato quello di chiarire e perfezionare alcune disposizioni che avevano creato criticità applicative. Particolare attenzione è stata dedicata agli Allegati normativi per favorire un rilancio strutturale degli Investimenti pubblici, in linea con le prospettive post “Pnrr” e con un bilancio strutturale a lungo termine.
La Digitalizzazione ha occupato un ruolo centrale, allineandosi alla Strategia di Transizione digitale promossa dal “Pnrr”. Inoltre, sono state apportate modifiche rilevanti alla fase esecutiva dei contratti per garantire un migliore equilibrio giuridico ed economico-finanziario tra pubblico e privato, rispondendo alle segnalazioni di Stazioni appaltanti e Operatori economici.
Infine, sono state introdotte misure trasversali per promuovere il ruolo delle Micro, Piccole, e Medie Imprese, che rappresentano una componente fondamentale del mercato dei contratti pubblici in Italia.
Per ulteriori dettagli, si rimanda a un Approfondimento che sarà pubblicato su uno dei prossimi numeri della presente Rivista.




