Corrispettivi: devono essere conservati in apposito registro cartaceo o è sufficiente la stampa di quello informatico?

Corrispettivi: devono essere conservati in apposito registro cartaceo o è sufficiente la stampa di quello informatico?

Il testo del quesito:

E’ ancora obbligatorio registrare i corrispettivi Iva in apposito registro cartaceo, oppure la stampa del registro informatico assolve tale adempimento?

La risposta dei ns. esperti

Relativamente al registro dei corrispettivi Iva, in linea generale l’obbligo di stampa dei registri cartacei sussiste ancora e va assolto al massimo entro 3 mesi dalla scadenza dell’invio della “Dichiarazione Iva” annuale, dovendo comunque, in questi 3 mesi, essere in grado di produrre nell’immediato la stampa dei registri aggiornati nel caso di richiesta da parte degli organi competenti.

In alternativa è possibile adottare la conservazione elettronica dei documenti

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