“Covid-19”: Arera rinvia alcuni termini sulla “trasparenza” ma mantiene fermo il termine di approvazione dei Pef e delle tariffe Tari

“Covid-19”: Arera rinvia alcuni termini sulla “trasparenza” ma mantiene fermo il termine di approvazione dei Pef e delle tariffe Tari

È stata pubblicata sul sito web istituzionale di Arera la Deliberazione n. 59/2020/R/Com, rubricata “Differimento dei termini previsti dalla regolazione per i servizi ambientali ed energetici e prime disposizioni in materia di qualità alla luce dell’emergenza da Covid-19”.

Nella Deliberazione di che trattasi, tenuto conto dei recenti sviluppi dell’emergenza da “Covid-19”, l’Autorità dispone il differimento di alcuni termini per il “Servizio idrico integrato”, per il “Servizio di teleriscaldamento”, e soprattutto per il “Servizio di gestione rifiuti”.

Invero, all’art. 2 viene disposto il differimento dal 1° aprile al 1° luglio 2020 del termine a partire dal quale è necessario garantire all’utente gli elementi informativi minimi di cui all’art. 2, comma 2.2, della Deliberazione Arera n. 444/2019/Rif.

Arera ha inoltre disposto il rinvio al 31 luglio 2020 del termine, inizialmente fissato al 30 aprile 2020, entro il quale i gestori del “Servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, spazzamento e lavaggio strade”, sono tenuti a trasmettere al soggetto che ha in carico l’attività di gestione delle tariffe le informazioni di cui all’art. 11, comma 11.1, della citata Deliberazione Arera n. 444/2019/Rif.

Al momento rimaneva comunque inalterato il termine del 30 aprile per l’approvazione dei Pef e delle tariffe Tari, posto nella Deliberazione in commento Arera non disponeva alcunché, sebbene nella premessa della Deliberazione, l’Autorità segnalava alle Autorità competenti l’opportunità di rinviare il predetto termine al prossimo 30 giugno 2020, e al contempo si riservava di adottare ulteriori misure di rinvio sulla base degli sviluppi dell’emergenza “Covid-19”. Poi, con il successivo intervento governativo (art. 107, comma 4, del Dl. n. 18/2020, vedi commento in questo numero della Rivista), è stata disposta ex lege la proroga “modulare” al 30 giugno 2020 oppure al 31 dicembre 2020 (è stata introdotta un’opzione, in capo al Comune, sulla base della quale può procedere all’approvazione del Piano finanziario Tari 2020, entro il 30 giugno 2020 se intende approvare le tariffe entro la stessa data ai sensi dell’art. 1, comma 683, della Legge n. 147/2013 (“Legge di bilancio 2014”), ovvero entro il 31 dicembre 2020, se intende prorogare per l’anno 2020 le tariffe dell’anno 2019 con successivo conguaglio sugli anni successivi.


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