Il Ministero della Salute ha adottato ulteriori misure per contenere e gestire l’emergenza epidemiologica da “Covid-19”. Le nuove disposizioni, pubblicate sulla G.U. n. 92 del 17 aprile 2021, impongono a coloro che provengono dall’estero di essersi sottoposti nelle 48 ore precedenti al rientro in Italia ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone.
Il periodo di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario, relativo alle persone che hanno soggiornato o transitato, nei 14 giorni precedenti all’ingresso in Italia, in Stati e territori di cui agli elenchi “D” ed “E” dell’Allegato 20 del Dpcm. 2 marzo 2021, è rideterminato in 10 giorni.
Inoltre, è vietato l’ingresso e il transito nel territorio nazionale a coloro che nei 14 giorni antecedenti abbiano soggiornato o siano transitati in Brasile.
In questo caso, le eccezioni, pubblicate in Gazzetta Ufficiale, fanno riferimento a coloro che:
- abbiano la residenza anagrafica in Italia con data precedente al 13 febbraio 2021;
- rientrino nei casi di cui all’art. 51, comma 7, lett. n), del Dpcm. 2 marzo 2021;
- intendano raggiungere il domicilio, l’abitazione o la residenza dei figli minori, del coniuge o della parte di unione civile;
- siano autorizzati dal Ministero della Salute, per inderogabili motivi di necessità, all’ingresso in Italia.




