“Covid-19”: in arrivo 40 miliardi con il “Decreto Sostegni-bis” come risposta alla crisi pandemica

“Covid-19”: in arrivo 40 miliardi con il “Decreto Sostegni-bis” come risposta alla crisi pandemica

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro dell’Economia e delle Finanze Daniele Franco, ha approvato il 20 maggio 2021 il cd. “Decreto Sostegni bis”. Il Decreto introduce nuove misure connesse all’emergenza da “Covid-19” per le Imprese, il Lavoro, i Giovani, la Salute e i Servizi territoriali.

In totale, la dotazione finanziaria del Decreto è di circa Euro 40 miliardi.

Di seguito si riportano le principali linee di azione previste così come illustrato nella Nota diramata da Palazzo Chigi a margine del Consiglio dei Ministri.

Sostegno agli Enti Territoriali

Con il Decreto sono introdotte misure per Euro 1,9 miliardi finalizzate al sostentamento degli Enti territoriali. Fra gli interventi principali, vengono destinati Euro 500 milioni al “Trasporto pubblico locale” e Euro 100 milioni per compensare le minori entrate dell’Imposta di soggiorno. Inoltre, viene istituito un fondo da Euro 500 milioni per il percorso di risanamento dei Comuni in disavanzo strutturale.

Sostegno alle Imprese, all’Economia e abbattimento dei costi fissi

Il Decreto prevede nuovi contributi a fondo perduto per i soggetti titolari di Partita Iva che svolgono attività d’impresa, arte o professione, nonché per gli Enti non commerciali e del “Terzo Settore”, senza più alcuna limitazione settoriale o vincolo di classificazione delle attività economiche interessate. Il nuovo intervento è più articolato dei precedenti, con l’obiettivo di raggiungere una platea ancora più ampia di beneficiari e di fornire un ristoro maggiormente in linea con gli effettivi danni economici subìti dagli operatori a causa della pandemia. Per tali interventi, lo stanziamento complessivo ammonta a oltre Euro 15 miliardi.

La misura si articola su 3 componenti:

  • la replica del precedente intervento con un contributo a fondo perduto per le Partite Iva che abbiamo subìto un calo del fatturato di almeno il 30% tra il 2019 e il 2020;
    • una seconda componente basata sul calo medio mensile del fatturato nel periodo compreso tra il 1° aprile 2020 e il 31 marzo 2021;
    • la terza si concentrerà sui risultati economici dei contribuenti, anziché sul fatturato. Il contributo verrà assegnato sulla base del peggioramento del risultato economico d’esercizio e terrà conto dei ristori e sostegni già percepiti nel 2020 e nel 2021.

Per il sostegno all’Economia e l’abbattimento dei costi fissi delle Imprese sono previste ulteriori misure:

  • credito d’imposta per canoni di locazione ed affitto di immobili ad uso non abitativo per i mesi da gennaio a maggio 2021. Per imprese del settore alberghiero e turistico, agenzie di viaggio e tour operator la misura è estesa fino a luglio 2021. Lo stanziamento complessivo è di oltre Euro 1,8 miliardi;
    • esenzione della Tari per gli esercizi commerciali e le attività economiche colpite dalla pandemia, con uno stanziamento di Euro 600 milioni;
    • il contributo per il pagamento delle bollette elettriche diverse dagli usi domestici viene prorogato fino a luglio 2021;
    • viene accresciuta con uno stanziamento di Euro 1,6 miliardi la dotazione del “Fondo per l’internazionalizzazione delle Imprese”;
    • integrato con Euro 100 milioni il “Fondo per gli operatori del turismo invernale”;
    • potenziato con Euro 120 milioni il “Fondo per sostenere le attività connesse con eventi e matrimoni e i Parchi tematici”;
    • istituito un “Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse”, con una dotazione di Euro 100 milioni;
    • differita per ulteriori 2 mesi, fino al 30 giugno 2021, la sospensione delle attività dell’Agente della Riscossione;
    • rinviata a gennaio 2022 l’entrata in vigore della cosiddetta “Plastic Tax”.

Accesso al credito e liquidità delle Imprese

Con Euro 9 miliardi, il Governo intende garantire l’accesso al credito, sostenere la liquidità e incentivare la capitalizzazione delle Imprese attraverso l’estensione di misure in vigore e l’attuazione di nuovi interventi.

Tutela della salute

Il Decreto stanzia Euro 2,8 miliardi per sostenere e rafforzare il Sistema sanitario e la risposta alla pandemia.

Lavoro e Politiche sociali

Sono stanziati circa Euro 4,2 miliardi per il proseguimento delle azioni a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, delle persone in difficoltà economica e delle famiglie e per l’introduzione di nuove misure volte ad accompagnare il Mercato del lavoro nella fase di uscita dalla crisi pandemica.

Giovani, Scuola e Ricerca

Sono destinate complessivamente Euro 1,4 miliardi per i Giovani, il Sistema scolastico e la Ricerca di base. In particolare, si amplia la platea dei giovani destinatari delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della casa (esenzione dell’Imposta sostitutiva su bollo e ipoteche), con un Isee fino a Euro 40 mila. Si dispone il potenziamento del “Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto per la prima casa” e del “Fondo di garanzia prima casa”, portando la percentuale di copertura della garanzia dal 50 all’80%. Sono previste risorse per l’acquisto di beni e servizi finalizzati a contenere il rischio epidemiologico in vista dell’Anno scolastico 2021-22, per l’adeguamento degli spazi e delle aule e per potenziare i Centri estivi diurni.

Ricerca di base e sviluppo farmaci innovativi

Con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo della Ricerca fondamentale, è istituito un apposito Fondo, denominato “Fondo italiano per la Scienza”, con una dotazione iniziale di Euro 50 milioni per l’anno 2021 e di Euro 150 milioni a decorrere dall’anno 2022. L’assegnazione delle risorse avviene attraverso procedure competitive ispirate ai parametri dello European Research Council.

Misure di carattere settoriale

Infine, sono state stanziate risorse per sostenere attività economiche in Settori specifici colpiti dalla pandemia come i Trasporti, la Cultura, lo Spettacolo e l’Agricoltura. Per il Settore aeroportuale e gli operatori nazionali sono previsti Euro 400 milioni; vengono incrementati i fondi per Spettacolo, Cinema e Audiovisivo e a sostegno di Istituzioni culturali e Musei. Si introduce una indennità una tantum per i lavoratori del Settore agricolo a tempo determinato e per i pescatori. Per i lavoratori stagionali dello Spettacolo e dello Sport che ne abbiano già usufruito è prevista una ulteriore indennità, che potrà essere richiesta anche da ulteriori categorie di lavoratori degli stessi Settori.


Related Articles

Tarsu: onere della prova relativa alle superfici per le quali non è dovuta grava su chi ritiene di aver diritto all’esenzione

Nella Sentenza n. 5972 del 25 marzo 2015, la Corte di Cassazione si esprime in materia di Tarsu, osservando che

Concessioni cimiteriali: riscossione dei diritti di segreteria e di scritturazione

Il testo del quesito: “Il nostro Ente riscuote regolarmente i diritti di segreteria sugli atti di concessione cimiteriale. È corretto

“Covid-19”: proroga di validità della carta d’identità

Il Ministero dell’Interno – Direzione centrale per i Servizi Demografici, ha emanato la Circolare n. 5 del 26 marzo 2020,

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.