Il Consiglio dei Ministri del 5 gennaio 2022 ha approvato un Decreto-legge che introduce misure urgenti per fronteggiare l’emergenza “Covid-19”, in particolare nei luoghi di lavoro e nelle Scuole.
Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il “Green Pass” rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro dal 15 febbraio prossimo. Senza limiti di età invece, l’obbligo vaccinale è esteso al personale universitario così equiparato a quello scolastico. È esteso l’obbligo di “Green Pass” ordinario a coloro che accedono ai servizi alla persona e a pubblici uffici, Servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali fatte salve eccezioni che saranno individuate con atto secondario per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona.
Nel Comunicato del CdM si apprende inoltre che è stata adottata, d’intesa tra il Ministero per la Pubblica Amministrazione e il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, una Circolare rivolta alle P.A. e alle Imprese private per raccomandare il massimo utilizzo, nelle prossime settimane, della flessibilità prevista dagli Accordi contrattuali in tema di lavoro “agile”.
Se per la Scuola cambieranno le regole per la gestione dei casi di positività. Nella Scuola dell’infanzia, già in presenza di un caso di positività, “è prevista la sospensione delle attività per una durata di 10 giorni”, nella Scuola primaria, con un caso di positività, si attiva la sorveglianza con testing. L’attività in classe prosegue effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positività, test che sarà ripetuto dopo 5 giorni. In presenza di 2 o più positivi è prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positività, la didattica a distanza per la durata di 10 giorni. Nella Scuola secondaria di I e II grado, Scuola media, Liceo, Istituti tecnici, fino a un caso di positività nella stessa classe è prevista l’auto-sorveglianza e con l’uso, in aula, delle mascherine Ffp2. Con 2 casi nella stessa classe è prevista la didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, che sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l’auto-sorveglianza e l’utilizzo di mascherine Ffp2 in classe. Con 3 casi nella stessa classe è prevista la “Dad”per 10 giorni.




