“Covid-19”: l’assenza da lavoro del personale della P.A. per la vaccinazione è giustificata e non comporta decurtazioni economiche

È stata pubblicata sulla G.U. n. 19 del 25 gennaio 2022 la Legge 21 gennaio 2022 n.3 che converte il Decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, recante “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da ‘Covid-19’ e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali”.

Tra le principali novità di interesse per gli Enti Locali vi è l’introduzione dell’art. 2-bisMisure per il personale delle Pubbliche Amministrazioni”.

Nell’articolo si informa che l’assenza dal lavoro del personale che svolge un’attività lavorativa a tempo indeterminato e a tempo determinato, delle P.A. di cui all’art. 1, comma 2, del Dlgs. n. 165/2001 per la somministrazione del vaccino contro il “Covid-19” è giustificata e non determina alcuna decurtazione del trattamento economico, né fondamentale né accessorio. 

Tra le altre novità, si informa che, a decorrere dal 15 febbraio 2022, l’obbligo vaccinale è, inoltre, esteso anche agli studenti dei corsi di laurea impegnati nello svolgimento dei tirocini pratico-valutativi finalizzati al conseguimento dell’abilitazione all’esercizio delle professioni sanitarie.