Il riacutizzarsi dei contagi da “Covid-19” ha indotto l’Esecutivo a riscrivere nuovamente il calendario delle Consultazioni elettorali. Sulla scia di quanto precedentemente fatto dal Dl. n. 148/2020, il Dl. n. 25 del 5 marzo 2021, pubblicato sulla G.U. n. 57 dell’8 marzo 2021, ha introdotto “Disposizioni urgenti per il differimento di Consultazioni elettorali per l’anno 2021”.
Per evitare fenomeni di assembramento, l’art. 1 del citato Dl. ha stabilito che le Elezioni dei Consigli comunali e circoscrizionali previste per il turno annuale ordinario si terranno tra il 15 settembre e il 15 ottobre 2021.
Saranno inserite nel medesimo turno:
- le Elezioni suppletive per i Seggi di Camera e Senato dichiarati vacanti entro il 31 luglio 2021;
- le consultazioni previste neiComuni i cui Organi siano stati sciolti per infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso (anche ove già indette); queste si svolgeranno mediante l’integrale rinnovo del procedimento di presentazione di tutte le liste e candidature a Sindaco e a Consigliere comunale;
- le Elezioni amministrative di cui all’art. 2, comma 4, del Dl. n. 183/2020, anche se già indette;
- le Elezioni amministrative nei Comuni i cui organi devono essere rinnovati per motivi diversi dalla scadenza del mandato, laddove le condizioni che ne rendono necessario il rinnovo si verifichino entro il 27 luglio 2021.
- le Elezioni degli Organi elettivi delle Regioni a statuto ordinario, anche se già indette, e quelle relative agli organi elettivi per i quali entro il 31 luglio 2021 si verifichino le condizioni che ne rendono necessario il rinnovo (fino alla data dell’insediamento dei nuovi Organi elettivi, Consiglio e Giunta in carica continuano a svolgere compiti e funzioni nei limiti previsti e, in ogni caso, a garantire ogni utile iniziativa, anche legislativa, necessaria a far fronte a tutte le esigenze connesse all’emergenza sanitaria).
L’art. 2 dispone, per l’anno corrente, la riduzione – a un terzo – del numero minimo di sottoscrizioni necessarie per la presentazione delle liste e delle candidature per le Elezioni comunali e circoscrizionali.
Confermato per quest’anno – sempre al fine di garantire il distanziamento sociale – anche il voto di lunedì, così come avvenuto lo scorso settembre. Si voterà dunque tra le 7 e le 23 della domenica e tra le 7 e le 15 del lunedì.
In caso di coincidenza tra Elezioni suppletive per Camera e Senato e consultazioni regionali o amministrative, appena completate le operazioni di voto e quelle di riscontro del numero dei votanti per ogni consultazione, si procede, nell’ordine, allo scrutinio relativo alle Elezioni suppletive e subito dopo, senza soluzione di continuità, alle regionali o amministrative.
Le operazioni di scrutinio per ciascuna consultazione devono essere ultimate entro 12 ore dal loro inizio. Ove a coincidere siano invece regionali e amministrative, lo scrutinio delle Elezioni amministrative è rinviato alle 9.00 del martedì, dando la precedenza alle consultazioni comunali e poi a quelle circoscrizionali. Le spese derivanti dall’attuazione di adempimenti comuni sono – come di consueto – proporzionalmente ripartite tra lo Stato o gli altri Enti interessati in base al numero delle rispettive consultazioni.




