“Covid-19”: sospensione dei termini per il saldo degli avvisi di pagamento Tari per i Comuni della prima “zona rossa”

“Covid-19”: sospensione dei termini per il saldo degli avvisi di pagamento Tari per i Comuni della prima “zona rossa”

È stata pubblicata sul sito web istituzionale di Arera la Deliberazione 17 marzo 2020, n. 75/2020/R/Com, rubricata “Disposizioni urgenti in materia di Servizi elettrico, gas, idrico e di gestione del ciclo integrato dei rifiuti, anche differenziati, urbani ed assimilati, per i Comuni di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione d’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini, Vò”.

A seguito del protrarsi dell’emergenza da “Covid-19”, l’Autorità ha sancito, oltre alla sospensione del pagamento delle bollette relative alla fornitura di energia elettrica, del gas e del “Servizio idrico integrato”, anche la sospensione per il pagamento degli avvisi ordinari della Tari. La predetta sospensione opera fino al 30 aprile 2020 per i soli Comuni di cui all’Allegato 1 al Dpcm 1° marzo 2020, ovvero i Comuni della “ex zona rossa”.

Sino al predetto termine di sospensione, e comunque anche per tutti gli avvisi di pagamento scaduti prima dell’entrata in vigore del Dl. n. 9/2020, ovverosia prima del 10 marzo 2020, gli Enti devono astenersi da ogni azione volta al recupero degli importi insoluti, ma possono procedere all’emissione di provvedimenti di rateazione, senza applicazione di interessi a carico dei contribuenti, previo invio di apposita informativa.

In ogni caso, i contribuenti possono comunque provvedere al versamento di quanto dovuto anche in un’unica soluzione senza necessariamente ricorrere alla dilazione. In tal caso, Arera richiede la produzione di apposita richiesta scritta.


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