Crisi greca: il Mef fa chiarezza sull’esposizione italiana

Crisi greca: il Mef fa chiarezza sull’esposizione italiana

 

Con una Nota diffusa il 29 giugno 2015 sul proprio Portale istituzionale, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha fatto chiarezza sull’impatto per l’Italia della crisi nel negoziato tra la Grecia e le Istituzioni che rappresentano i creditori. Tra queste, alcune analisi sull’impatto per l’Italia.

L’Italia – si legge – ha un’esposizione diretta nei confronti della Grecia, in virtù di prestiti bilaterali, pari a 10,2 miliardi di Euro. Inoltre ha fornito contributi destinati alla Grecia al ‘Fondo Salva-Stati’ per 25,7 miliardi di Euro. L’esposizione dell’Italia nei confronti della Grecia è quindi pari a 35,9 miliardi di Euro”.

Il Ministero ha riconosciuto che un’eventuale evoluzione negativa della crisi potrebbe avere conseguenze su altri soggetti finanziari ai quali l’Italia partecipa ma ha dichiarato che ad oggi è impossibile quantificarli, aggiungendo che “anche negli scenari meno favorevoli è dubbio che vi siano effetti diretti”.

Il Dicastero ha precisato che sono state diffuse “informazioni fuorvianti” anche in materia di debito pubblico italiano. “Il rapporto debito/Pil nel 2014 è stato del 132,1%, dovrebbe raggiungere un picco del 132,5% nell’anno in corso mentre è programmato in discesa per gli anni successivi, con una traiettoria conforme – conclude – alle regole contabili dell’Ue: 130,9% nel 2016, 127,4% nel 2017, 123,9% nel 2018, 120,0% nel 2019”.


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