Con un Comunicato diffuso sul proprio sito istituzionale il 21 settembre 2015, l’Anci ha lanciato l’allarme su alcune disposizioni previste dal “Ddl. Concorrenza” (attualmente all’esame della Camera) che rischierebbero di causare gravi ripercussioni, anche economiche, sul sistema dei Comuni.
La misura “incriminata” è la “sospensione del versamento del contributo ambientale per i progetti autonomi presentati dai Produttori che non hanno ancora ricevuto il provvedimento definitivo di funzionamento del sistema proposto, che pone tra l’altro problemi legati al recupero dello stesso. Tale misura – si legge nella Nota Anci – inciderebbe per centinaia di milioni sul sistema che finanzia anche la raccolta differenziata comunale”.
Nella stessa sede sono state formulate dall’Anci anche altre richieste, che riportiamo qui di seguito:
– rivedere i termini di scadenza per la pubblicazione dei bandi di gara per l’affidamento, per ambiti, della concessione del “Servizio di distribuzione del gas naturale”, rispristinando equità e concorrenza;
– eliminare le sanzioni per i Comuni che non rispettano i citati termini, che riducono le risorse economiche derivanti dalle gare, spettanti alle Amministrazioni, per tutta la durata delle concessioni.




