Debiti P.A.: disponibili certificato e istruzioni per la comunicazione dei tempi medi dei pagamenti effettuati nel 2013

Il Ministero dell’Interno – Direzione centrale della Finanza locale, ha diffuso, con il Comunicato 8 maggio 2014 pubblicato sul proprio sito web istituzionale, i contenuti del Decreto 8 maggio 2014 del Ministero dell’Interno (in attesa di pubblicazione in G.U.) relativo alla certificazione dei tempi medi dei pagamenti effettuati da Comuni e Province nel corso del 2013 e del valore degli acquisti di beni e servizi sostenuti nel medesimo anno relativi ai codici Siope indicati nella Tabella “B” del Dl. 24 aprile 2014, n. 66.

Il nuovo adempimento è stato istituito dall’art. 47, comma 9, dello stesso Dl. n. 66/14 (“Decreto Irpef”) e rientra tra le misure finalizzate al concorso delle Province, delle Città metropolitane e dei Comuni alla riduzione della spesa pubblica.

Oltre al Dm. 8 maggio 2014, con il quale è stato approvato il Modello della certificazione (Modello “A” allegato al Decreto), la Direzione centrale della Finanza locale ha diffuso la propria Circolare 8 maggio 2014, n. 8, con la quale vengono forniti chiarimenti e istruzioni per il corretto svolgimento della trasmissione in oggetto. L’invio della certificazione dovrà avvenire per via telematica per mezzo di un apposito sistema, attivo dal 9 maggio al 31 maggio 2014, in una nuova Sezione dell’Area dedicata alla gestione della “Trasmissione bilanci Enti Locali” (http://finanzalocale.interno.it/ser/tbel_intro. html).

Sul medesimo sito è stata inoltre resa disponibile una Guida a sostegno dell’utilizzo dell’applicazione predisposta per l’acquisizione del Modello “A” (http://finanzalocale.interno.it/ser/tbel/ManualeUtente CertificazioniPDF.pdf ).

Il nuovo certificato di ‘concorso alla spesa pubblica’ – si apprende dal Comunicato Fl. – prevede per legge la firma del Rappresentante legale dell’Ente. Pertanto, prima di compilare ed inviare il pdf, si invita a censire questa nuova figura nella sezione ‘Configurazione Ente’ dell’Area certificati –Tbel del sito web della Finanza Locale, che può anche coincidere, in caso di delega, con una figura già presente nella richiamata sezione ‘Configurazione Ente’. Le modalità per effettuare tale configurazione sono le medesime utilizzate già per inserire le figure del Responsabile del Servizio Finanziario, del Segretario Comunale/Provinciale, del Revisore”.

Come ricordato al punto 2 della Circolare Fl. n. 8/14, ai sensi dell’art. 47, comma 2, lett. a) e b), del Dl. n. 66/14, tutte le Province e i Comuni sono tenuti ad effettuare la comunicazione in oggetto, pena l’incremento del 10% dei risparmi da versare. Anche i Comuni costituiti nell’anno corrente a seguito di fusione dovranno effettuare la trasmissione dei dati in questione; nel loro caso ci si dovrà basare sulla somma dei dati provenienti dai bilancio 2013 dei Comuni facenti parte del nuovo Ente.

Nel Modello informatico gli Enti Locali troveranno già compilata la parte anagrafica compilata e, dunque, dovranno limitarsi a:

1.   indicare i dati attinenti il tempo medio dei pagamenti effettuati nell’anno 2013 e il valore degli acquisti di beni e servizi sostenuti nel medesimo anno relativi ai codici Siope;

2.   confermare;

3.   apporre le firme digitali richieste (i soggetti tenuti a farlo sono il Rappresentante legale, Responsabile finanziario e il/i Revisore/i dei conti, i quali assumono diretta e personale responsabilità circa la veridicità e l’esattezza dei dati ivi riportati);

4.   spedire il Modello attraverso la Sezione applicativa dedicata alla gestione delle certificazioni “Pdf”.

Dopo la spedizione, l’Ente riceverà una mail (Pec) che confermerà l’acquisizione della certificazione da parte del Ministero.

Qualsiasi documentazione trasmessa a corredo della certificazione in argomento che comprometta la certezza del dato riportato – spiega la Direzione centrale della Finanza locale nella propria Circolare – comporta la non validità dello stesso. E’ comunque facoltà degli Enti interessati, che avessero necessità di rettificare il dato già trasmesso, produrre una nuova certificazione, comunque attraverso un ulteriore invio telematico, purché entro le ore 24 del 31 maggio 2014. In tale circostanza, attraverso la procedura informatica predisposta, l’Ente dovrà preliminarmente procedere ad annullare la precedente certificazione prima di poter trasmettere un nuovo Modello. La certificazione annullata dalla Provincia o dal Comune perderà la sua validità, sia per quanto concerne la data di trasmissione, che per quanto attiene al dato inserito. Si consiglia, pertanto, di porre molta attenzione a ricorrere a tale operazione”.

Dopo l’acquisizione telematica delle certificazioni, la Direzione – in collaborazione con le Prefetture territorialmente competenti – potrà, eventualmente, effettuare delle verifiche delle stesse.


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