Debiti P.A.: pubblicata una Delibera Agid sui pagamenti elettronici verso le Pubbliche Amministrazioni

Debiti P.A.: pubblicata una Delibera Agid sui pagamenti elettronici verso le Pubbliche Amministrazioni

È stata pubblicata sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid) la Circolare n. 66 del 4 settembre 2014, che costituisce un importante tassello per il completamento della procedura dei pagamenti elettronici verso le Pubbliche Amministrazioni. La Delibera in questione, infatti, interviene a definire le modalità con cui viene attivato il processo di pagamento presso i prestatori di servizi, prevedendo l’opportunità di generare l’avviso di pagamento mediante la codifica standard Gs1 Gln” (Global location number), da tempo ampiamente diffusa nei rapporti commerciali tra privati.

Tale standard è sviluppato e diffuso a livello internazionale da “Gs1 International”, che nella sua qualità di Organizzazione no-profit risulta costituita da oltre 100 Organizzazioni nazionali, tra le quali “Indicod-Ecr – Gs1 Italy” – che si configura come il rappresentante esclusivo autorizzato del Sistema “Gs1 Gln” per il territorio italiano. La codifica degli avvisi di pagamento secondo lo standard Gs1 Gln” faciliterà il prestatore del servizio di pagamento nell’acquisizione automatica dei dati presenti negli avvisi di pagamento emessi dall’Ente.

Si rammenta che le indicazioni contenute nella presente Circolare si collocano all’interno delle disposizioni contenute nelle linee guida per l’effettuazione dei pagamenti elettronici a favore delle Pubbliche Amministrazioni e dei gestori di servizi pubblici (Determina commissariale dell’Agenzia per l’Italia digitale n. 8 del 22 gennaio 2014).

Le nuove modalità elettroniche di pagamento previste nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni, semplificheranno e renderanno più efficienti le procedure sia dal lato cittadino, il quale avrà a disposizione più modalità per pagare i propri debiti verso la P.A., sia per quest’ultima che vedrà snellito e automatizzato il processo di riconciliazione dei pagamenti, nonché risolvere tutte le problematiche inerenti alle attività di incasso e pagamento (quali ad esempio le difficoltà ad identificare il soggetto debitore e la causale di versamento utile alla contabilizzazione).

I benefici attesi saranno possibili con l’utilizzo del “Nodo dei pagamenti Spc”, al quale le Pubbliche Amministrazioni e i Gestori di pubblici servizi – questi ultimi su base volontaria – dovranno aderire mediante sottoscrizione, con l’Agenzia per l’Italia digitale, di apposite “lettere di adesione”. Il Nodo infatti rimuove i principali ostacoli che rendono difficile a cittadini ed imprese il pagamento dei propri debiti verso la P.A. garantendo neutralità rispetto agli strumenti di pagamento (carte di pagamento, bonifici, addebiti diretti, contante), ai canali distributivi (Banche, Pi, Imel, Poste, dealer, Gdo, ecc.) ma soprattutto permette la standardizzazione del colloquio tra cittadino, Pubblica Amministrazione e prestatore del servizio di pagamento.

Punto cardine della procedura è l’avviso di pagamento, nel quale saranno indicati i dati identificativi dell’Ente creditore e del pagatore, l’importo del pagamento, identificativo del conto sul quale il prestatore di servizi di pagamento accrediterà l’importo e l’Iuv (“Identificativo univoco di versamento”). Tali dati potranno essere contenuti nella Rtp (“Richiesta telematica di pagamento”) messa a disposizione dall’Ente presso il Nodo dei pagamenti oppure stampati (o rappresentati in codice a barre) nell’avviso di pagamento analogico. L’indicazione della Delibera n. 66/14 in questione interviene in merito, come chiarito, prevedendo la generazione dell’avviso di pagamento, sia elettronico che analogico, secondo standard condivisi utili a garantire l’acquisizione automatica dei dati, elemento indispensabile nei processi elettronici efficienti.


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