“Decreto Bollette”: estesa al II trimestre 2023 l’aliquota Iva del 5% sul Gas e novità sulle sanatorie fiscali

È stato pubblicato, sulla G.U. n. 76 del 30 marzo 2023, il Dl. n. 34/2023, emanato lo stesso giorno ed in vigore dal giorno successivo, avente ad oggetto “Misure urgenti a sostegno delle famiglie e delle Imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale, nonché in materia di salute e adempimenti fiscali”.

In merito alle norme, essenzialmente fiscali, che possono interessare anche gli Enti Locali, evidenziamo:

  • l’art. 2, per ciò che concerne la riduzione dell’Iva nel Settore del Gas per il secondo trimestre dell’anno 2023. In deroga a quanto previsto dal Dpr. n. 633/1972, le somministrazioni di Gas metano usato per combustione per usi civili e industriali contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi stimati o effettivi dei mesi di aprile, maggio e giugno 2023, sono assoggettate all’aliquota Iva del 5%. Qualora le somministrazioni di cui al primo periodo siano contabilizzate sulla base di consumi stimati, tale aliquota si applica anche alla differenza derivante dagli importi ricalcolati sulla base dei consumi effettivi riferibili, anche percentualmente, ai mesi di aprile, maggio e giugno 2023. La suddetta agevolazione viene estesa anche alle forniture di servizi di teleriscaldamento, nonché alle somministrazioni di energia termica prodotta con gas metano in esecuzione di un contratto di servizio energia di cui all’art. 16, comma 4, del Dlgs. n. 115/2008;
  • gli artt. 17-23 (in pratica tutto il Capo III) concernenti le disposizioni sulle sanatorie fiscali – per il dettaglio delle quali si rinvia alla lettura del provvedimento – ed in particolare:
  • l’adesione agevolata e la definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento;
  • la regolarizzazione degli omessi pagamenti di rate dovute a seguito di acquiescenza, accertamento con adesione, reclamo o mediazione e conciliazione giudiziale;
  • la modifica dei termini della regolarizzazione delle violazioni formali e del ravvedimento speciale;
  • la modifica dei termini in materia di definizione agevolata delle controversie tributarie, di conciliazione agevolata e di rinuncia agevolata dei giudizi tributari pendenti innanzi alla Corte di Cassazione;
  • l’interpretazione autentica dell’art. 1, commi 174, 176 e 179 della Legge n. 197/2022;
  • le modifiche alle disposizioni concernenti il contenzioso in materia tributaria;
  • la causa speciale di non punibilità dei reati tributari.