“Decreto Milleproroghe”: approvato dal Consiglio dei Ministri il testo definitivo

“Decreto Milleproroghe”: approvato dal Consiglio dei Ministri il testo definitivo

È stato approvato nel Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2019 il testo definitivo del Decreto-legge c.d. “Milleproroghe”, che introduce alcune disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle Pubbliche Amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica.

In una breve panoramica, qui di seguito le principali disposizioni approvate:

  • la proroga al 31 dicembre 2021 della transizione verso il mercato libero dell’energia;
  • l’estensione al 31 dicembre 2021 dei termini per la stabilizzazione dei precari della Pubblica Amministrazione;
  • la proroga fino al 31 dicembre 2020 del cosiddetto “Bonus verde” sulle spese sostenute per gli interventi di sistemazione di giardini, terrazze e parti comuni di edifici condominiali;
  • il rinvio al 31 luglio 2020 dell’adeguamento delle tariffe autostradali;
  • la proroga della durata di stati di emergenza già dichiarati e della scadenza della presentazione di atti relativi alle quantificazioni dei danni subiti a causa di calamità naturali.

Vengono altresì inserite alcune norme che disciplinano l’assunzione del personale negli Enti Locali: in special modo, si procederà allo sblocco delle assunzioni nelle Province e Città metropolitane oltre che per le Forze di polizia. Altre norme prevedono la disciplina in materia di concessioni autostradali, ed infine alcune norme sull’innovazione tecnologica.


Related Articles

Imposta di bollo su fatture elettroniche: pagamento semestrale per importi inferiori a Euro 1.000

Con la Legge 19 dicembre 2019, n. 157, di conversione del “Decreto Fiscale 2020” (Dl. 26 ottobre 2019, n. 124),

Cassa DD.PP.: entro il 1º dicembre 2015 gli Enti Locali possono chiedere rimborso anticipato o riduzione dei prestiti in essere

Con il Comunicato 10 novembre 2015, Cassa Depositi e Prestiti ha reso noto che, entro il 1º dicembre 2015, Regioni,

“Art-bonus”: viene riconosciuto nel caso di erogazioni a soggetti considerati “affidatari di beni culturali pubblici”

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 20 all’Istanza di Interpello, diffusa il 3 ottobre 2018, ha fornito chiarimenti in

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.