“Decreto Milleproroghe”: le principali novità di interesse per Enti Locali e Società pubbliche

“Decreto Milleproroghe”: le principali novità di interesse per Enti Locali e Società pubbliche

Il Decreto-legge n. 198, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi”, c.d. “Decreto Milleproroghe”, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, n. 303, lo scorso 29 dicembre 2022.

In vigore dal 30 dicembre 2022, il Decreto ha introdotto una serie di slittamenti di termini eterogenei, alcuni dei quali anche di interesse diretto per gli Enti Locali e le Società pubbliche.

Le proroghe varate spaziano dalla Sanità all’Istruzione, all’Università e alla Ricerca, passando per il sostegno alle Imprese e a Made in Italy, Difesa e Sicurezza energetica. Sono inoltre presenti disposizioni in materia di Infrastrutture e Trasporti, Lavoro e politiche sociali e Esteri.

Si riporta di seguito il commento delle norme più rilevanti per gli Enti Locali, le loro Società ed Aziende pubbliche.

Art. 1, comma 6 – Proroga convenzioni e stabilizzazione Lsu/Lpu

La disposizione estende al 31 dicembre 2023 il termine previsto dal comma 162 della Legge n. 160/2019 (“Legge di bilancio 2020”) che consente la proroga delle Convenzioni stipulate ai sensi dell’art. 78, comma 2, della Legge n. 388/2000, per l’utilizzazione di lavoratori socialmente utili di cui all’art. 2, comma 1, del Dlgs. n. 81/2000, nei limiti della spesa già sostenuta e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Inoltre, viene prorogato al 30 giugno 2023 il termine previsto dal successivo comma 495 della Legge n. 160/2019 che prevede la possibilità di “stabilizzare” con assunzioni a tempo indeterminato, pieno o part-time, anche in deroga, in qualità di lavoratori sovrannumerari, alla dotazione organica, alla programmazione dei fabbisogni di personale ed ai vincoli assunzionali previsti dalla vigente normativa limitatamente alle risorse di cui al comma 497, primo periodo.

Art. 1, comma 15 – Proroga dei termini relativi alle procedure concorsuali

Tutte le procedure concorsuali già autorizzate dal Ministero dell’Interno per i trienni 2018-2020, 2019-2021 e 2020-2022 potranno essere espletate entro il 31 dicembre 2023.

Art. 1, comma 19 – Proroga termine per la stabilizzazione Assistenti sociali

Al fine di garantire la continuità nella presa in carico dei beneficiari delle misure attuate dal Servizio sociale professionale comunale, per il personale con profilo di Assistente sociale assunto a tempo determinato a valere sulle risorse del “Fondo Povertà”, volto a attuare le finalità di cui all’art. 1, comma 200, della Legge n. 205/2017, il termine per la maturazione dei 3 anni di servizio, ai fini della stabilizzazione di cui all’art. 20, comma 1, lett. c), del Dlgs. n. 75/2017, è prorogato al 31 dicembre 2023.

Art. 1, comma 20 – Proroga del regime di deroga all’inconferibilità di incarichi a componenti di Organo politico di livello regionale e locale 

La disposizione introduce una proroga di un anno alla disposizione prevista dall’art. 13-ter, comma 1, del Dl. n. 4/2022. Pertanto, fino al 31 dicembre 2023, al fine di non disperdere le competenze e le professionalità acquisite dagli Amministratori locali nel corso del loro mandato, le fattispecie di inconferibilità di cui all’art. 7, comma 1, del Dlgs. n. 39/2013, non si applicano ai componenti dei Consigli dei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti o di una forma associativa tra Comuni avente la medesima popolazione.

Art. 1, comma 21 – Proroga del potenziamento della capacità amministrativa del Ministero dell’Interno

In merito al potenziamento della capacità amministrativa del Ministero dell’Interno finalizzata alla gestione, erogazione, monitoraggio e controllo delle attività previste per l’attuazione del “Pnrr”, lo stesso è autorizzato, in deroga ai limiti assunzionali previsti dalle normative vigenti, ad assumere anche per l’anno 2023 in relazione alle esigenze del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per la Finanza locale secondo le disposizioni dell’art. 16, comma 1, del Dl. n. 36/2022.

Art. 2, comma 4 – Differimento del termine per la verifica degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali di funzionalità fondamentale durante gli eventi sismici

È differito al 31 dicembre 2023 il termine entro il quale devono essere effettuate le verifiche tecniche, a cura dei rispettivi proprietari, degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di Protezione civile e degli edifici e delle opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso. 

Art. 2, comma 7 – Proroga delle misure assistenziali per minori non accompagnati provenienti dall’Ucraina

È esteso il riconoscimento ai Comuni che accolgono minori non accompagnati provenienti dall’Ucraina, in conseguenza della crisi politica e militare, del rimborso dei costi sostenuti, fino a un massimo di Euro 100 al giorno pro-capite, nel limite di spesa complessiva di Euro 237.701 per il biennio 2022-2023.

Art. 3, commi 1 e 6 – Proroga di termini della Dichiarazione Imu e in materia di cessazione dall’incarico per i componenti delle Corti di tributaria

Con il comma 1 viene prorogato al 30 giugno 2023 il termine di presentazione della Dichiarazione Imu dell’anno d’imposta 2021 per tutti i soggetti passivi, ivi compresi gli Enti non commerciali. Il comma 6 proroga di 1 anno tutti i termini indicati all’art. 8, comma 1, della Legge n. 130/2022, in materia di cessazione dall’incarico per i componenti delle Corti di tributaria.

Art. 3, comma 2 – Proroga di termini in materia economica e finanziaria

Il comma 2, apportando una modifica all’art. 10-bis, comma 1, primo periodo, del Dl. n. 119/2018, convertito dalla Legge n. 136/2018, relativo alla semplificazione in tema di fatturazione per gli Operatori sanitari, proroga anche al 2023 il divieto, da parte dei soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema “Tessera sanitaria”, ai fini dell’elaborazione della Dichiarazione dei redditi precompilata, di emettere fatture elettroniche ai sensi delle disposizioni di cui all’art. 1, comma 3, del Dlgs. n. 127/2015, con riferimento alle fatture i cui dati sono da inviare al Sistema “Tessera sanitaria”.

Art. 3, comma 3 – Proroga dell’obbligo di utilizzo degli strumenti tecnologici ai fini della trasmissione dei dati al Sistema “Tessera sanitaria

E’ prorogato al 1° gennaio 2024 l’obbligo di utilizzo, ai fini della trasmissione dei dati al Sistema “Tessera sanitaria” (per l’elaborazione della Dichiarazione dei redditi), degli strumenti tecnologici che garantiscano l’inalterabilità e la sicurezza dei dati, compresi quelli che consentono i pagamenti con carta di debito e di credito.

Art. 3, comma 4 – Proroga della sospensione dell’aggiornamento sulla variazione degli Indici Istat dei canoni di locazione passiva per gli immobili istituzionali

Anche per l’anno 2023 non si applica l’aggiornamento relativo alla variazione degli Indici Istat ai canoni di locazione passiva, per gli immobili aventi finalità istituzionali, a carico delle Amministrazioni, di cui all’art. 1, comma 3, della Legge n. 196/2009, inserite nel Conto economico consolidato dello Stato.

Art. 3, comma 5 – Proroga di termini per l’affidamento di servizi

Il comma 5 proroga il termine previsto dall’art. 26-bis del Dl. n. 50/2022, disciplinante le gare per l’affidamento dei Servizi sostitutivi di “Mensa”. L’attuale versione della norma prevede che, per le procedure per le quali i Bandi o gli Avvisi con cui è indetta la procedura di scelta del contraente siano pubblicati dopo la data del 16 luglio 2022 nonché, in caso di contratti stipulati senza pubblicazione di Bandi o di Avvisi, per le procedure in relazione alle quali alla medesima data non siano stati ancora inviati gli inviti a presentare le offerte, nelle more di una riforma complessiva del Settore dei Servizi sostitutivi di “Mensa” finalizzata a garantire una maggiore funzionalità del Sistema anche attraverso la fissazione di una percentuale massima di sconto verso gli esercenti e di un termine massimo per i pagamenti agli esercizi convenzionati, fino all’entrata in vigore del Decreto legislativo recante il “Riordino e la semplificazione della disciplina dei contratti pubblici” e comunque non oltre il 30 giugno 2023, si applica l’art. 144, comma 6, del Dlgs. n. 50/2016 (“Codice dei contratti pubblici”): “l’affidamento dei servizi sostitutivi di mensa avviene esclusivamente con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. Il bando di gara stabilisce i criteri di valutazione dell’offerta pertinenti, tra i quali: a) il ribasso sul valore nominale del buono pasto; b) la rete degli esercizi da convenzionare; c) lo sconto incondizionato verso gli esercenti; d) i termini di pagamento agli esercizi convenzionati; e) il Progetto tecnico”.

Art. 3, comma 8 – Proroghe in materia di ammortamenti

I soggetti che non adottano i Principi contabili internazionali, fino all’esercizio 2023 possono, in deroga all’art. 2426, comma 1, n. 2), del Codice civile, sospendere gli ammortamenti e quindi mantenere invariato il valore di iscrizione delle immobilizzazioni come risultante dall’ultimo bilancio approvato. La quota di ammortamento non contabilizzata ai sensi della presente disposizione è da imputare al Conto economico relativo all’esercizio successivo, differendo conseguentemente le quote di ammortamento successive e prolungando di fatto il Piano di ammortamento originario. 

Art. 3, comma 9 – Perdite Società di capitali

Anche per le perdite emerse nell’esercizio in corso al 31 dicembre 2022 non si applicano alcuni obblighi previsti dal Codice civile per le Società di capitali a protezione del Capitale sociale, tra cui lo scioglimento di Società per riduzione del Capitale al di sotto del minimo legale e, per le Cooperative, per perdite di capitale.

Art. 4, comma 6 – Ricetta elettronica

Anche nel 2023 sarà possibile utilizzare la Ricetta elettronica. La disposizione proroga fino al 31 dicembre 2023 la misura che consente ai Medici di ricorrere alla Ricetta elettronica, sostituendo quella cartacea, e inviarla ai propri assistiti via mail o con un messaggio sul telefonino.

Art. 5, comma 2 – Proroga del termine massimo per l’aggiudicazione degli Interventi nell’ambito del “Fondo” per gli Asili nido e le Scuole dell’Infanzia

È prorogato al 31 maggio 2023 il termine massimo per l’aggiudicazione degli Interventi finanziati dal Fondo “Asili nido e Scuole dell’Infanzia”, come disciplinato dall’ art. 1, comma 59, della Legge n. 160/2019, destinato agli Interventi che rientrano nel “Pnrr”.

Art. 5, comma 4 – Proroga dei finanziamenti destinati agli Its Academy

È estesa anche a tutto il 2023 la ripartizione dei finanziamenti agli Its Academy a valere sulle risorse del “Fondo per l’Istruzione e Formazione tecnica superiore”.

Art. 5, commi 5 e 6 – Proroga termini per l’adeguamento alla normativa “Antincendio” per gli edifici scolastici e Asili nido

È prorogato al 31 dicembre 2023 il termine per l’adeguamento alla “normativa Antincendio” per gli edifici scolastici e i locali adibiti a Scuola, ed al 31 dicembre 2024 per gli edifici e i locali adibiti ad Asili nido. Sono definite con Decreto Ministro dell’Interno le scadenze differenziate per il completamento dei lavori per l’adeguamento alla normativa “Antincendio” di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico.

Art. 5, comma 8 – Incarichi temporanei nelle Scuole di Infanzia paritarie. Proroga utilizzo graduatorie

La disposizione consente ai Comuni, anche per l’Anno scolastico 2023/2024, l’affidamento di incarichi temporanei per le sostituzioni nelle Scuole dell’Infanzia comunali, attingendo alle Graduatorie comunali degli Educatori dei servizi educativi in possesso di titolo idoneo ad operare in tali servizi, qualora si verifichi l’impossibilità di reperire personale docente.

Art. 5, comma 10 – Deroga misure urgenti per la tempestiva adozione dei Provvedimenti del Ministero dell’Istruzione e del Merito

Fino al 31 dicembre 2023, per dare attuazione alla Missione 4 – Componente 1 del “Pnrr”, il Consiglio superiore della Pubblica Istruzione-Cspi rende il proprio Parere nel termine di 7 giorni dalla richiesta da parte del Ministro dell’Istruzione e del Merito, decorso il quale si può prescindere da esso.

Art. 7, comma 5 – Contabilità speciali per Interventi legati al sisma del 2016

Per completare gli Interventi per la sicurezza del Patrimonio culturale realizzati dal Ministero per i Beni e le Attività culturali in conseguenza degli eventi sismici del 2015, le contabilità speciali intestate ai Segretariati regionali di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria sono mantenute in essere fino al 31 dicembre 2023 limitatamente alla gestione delle risorse finalizzate a tali Interventi, invece che fino al 31 dicembre 2022 come precedentemente stabilito dall’art. 11-bis, comma 2, Dlgs. n. 90/2016.

Art. 7, comma 6 – Proroga dei termini previsti per gli Interventi urgenti per la realizzazione del “Grande Progetto Pompei

Si modifica l’art. 2 del Dl. n. 83/2014 aggiornando i termini previsti dai commi 5-ter e 5-quater fino al 2023 relativi ad Interventi urgenti da realizzare nell’ambito del “Grande Progetto Pompei”.

Art. 9, comma 1 – Regolarizzazione delle posizioni contributive Inps per dipendenti e collaboratori della P.A.

La disposizione in commento ha previsto la proroga al 31 dicembre 2023 del termine per la regolarizzazione delle posizioni contributive di cui all’art. 3, comma 10-bis, della Legge n. 335/1995, così come modificato dal Dl. n. 4/2019.

È inoltre prorogato al 31 dicembre 2023 il termine entro il quale le Pubbliche Amministrazioni che abbiano instaurato rapporti di co.co.co sono tenute comunicare e adempiere al versamento dei contributi per la “Gestione separata” di cui all’art. 3, comma 10-ter, della Legge n. 335/1995.

Art. 9, comma 4 – Proroga del sostegno, tramite 5per mille, agli Enti del “Terzo Settore” e del Volontariato

È previsto il sostegno agli Enti del “Terzo Settore”, tramite il 5per mille, fino al terzo anno successivo a quello di operatività del Registro unico nazionale del Terzo Settore (“Runts”), limitatamente alle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus), iscritte all’Anagrafe delle Onlus alla data del 22 novembre 2021, e degli Enti del Volontariato fino al 31 dicembre 2023.

Art. 10, commi 1-11 – Proroga di termini in materie di competenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

La circolazione dei veicoli a motore delle Categorie M2 e M3, adibiti a Servizio di “Trasporto pubblico locale”, alimentati a benzina o gasolio con caratteristiche antinquinamento Euro 2, è vietata a decorrere dal 1° gennaio 2024, invece che dal 1° gennaio 2023.

Il comma 8 interviene modificando l’art. 2, comma 3, ultimo periodo, del Dl. n. 76/200, prevedendo che la procedura negoziata di cui all’art. 63 del Dlgs. n. 50/2016 (“Codice dei Contratti pubblici”) per i Settori ordinari, e di cui all’art. 125 per i Settori speciali, possa essere utilizzata altresì per l’affidamento delle attività di esecuzione di lavori, servizi e forniture di importo pari o superiore alle soglie di cui all’art. 35 dello stesso “Codice”, anche in caso di operatori economici con sede operativa collocata in aree di crisi industriale di cui all’art. 27, comma 8-bis, del Dl. n. 83/2012, che abbiano acquistato, nei 12 mesi successivi alla cessazione dello stato di emergenza da “Covid-19” e secondo le modalità previste dall’art. 63 del Dlgs. n. 270/1999, stabilimenti o aziende ubicate in dette aree.

Il comma 9 dispone che il termine dei versamenti di cui all’art. 42-bis, commi 1 e 1-bis, del Dl. n. 104/2020, ovverosia versamenti in scadenza entro il 21 dicembre 2020 dei Tributi nonché dei contributi previdenziali ed assistenziali per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa, nel territorio del Comune di Lampedusa o Linosa, è prorogato:

a) al 30 giugno 2023, per un importo pari al 50% delle somme dovute;

b) al 30 novembre 2023, per il restante 50% delle somme dovute.

I predetti versamenti, secondo il comma 10, non comportano l’applicazione di sanzioni e interessi e possono essere effettuati in un’unica soluzione entro i termini ovvero mediante rateizzazione, rispettivamente fino ad un massimo di 4 rate mensili di pari importo per le somme di cui alla lett. a), e fino ad un massimo di 24 rate mensili di pari importo per le somme di cui alla lett. b). In caso di rateizzazione, la prima rata deve essere versata entro i medesimi termini. Le modalità e i termini di presentazione, nonché il Modello della comunicazione relativi ai versamenti prorogati ai sensi del comma 9, sono stabiliti con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, da emanare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di conversione del Decreto in commento.

Art. 16 Proroga di termini in materia di Sport

Mentre i commi da 1 a 4 dell’art. 16 in commento prorogano alcune delle norme riferite alla cosiddetta “Riforma dello Sport”, contenuta nel Dlgs. n. 36/2021 ed emanata in attuazione dell’art. 5 della Legge 8 agosto 2019, n. 86, recante riordino e riforma delle disposizioni in materia di Enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonchè di Lavoro sportivo (G.U. Serie Generale n. 67 del 18 marzo 2021), il comma 4 dello stesso art. 16 in oggetto dispone che, “al fine di sostenere le Società e le Associazioni sportive dilettantistiche senza scopo di lucro colpite dall’emergenza epidemiologica da ‘Covid-19’ e dagli effetti derivanti dall’aumento del costo dell’energia, fermo restando in ogni caso quanto previsto per le concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali dagli artt. 3 e 4 della Legge 5 agosto 2022, n. 118, le concessioni alle Società e Associazioni sportive dilettantistiche senza scopo di lucro degli impianti sportivi ubicati su terreni demaniali o comunali, che siano in attesa di rinnovo o scadute ovvero in scadenza entro il 31 dicembre 2022, sono prorogate al 31 dicembre 2024, allo scopo di consentire il riequilibrio economico-finanziario delle stesse, in vista delle procedure di affidamento che saranno espletate ai sensi delle vigenti disposizioni”.

Art. 17- commi 2 e 3 – Proroga di termini in materia di Editoria

Per garantire una completa informazione attraverso la più ampia pluralità delle fonti, le Amministrazioni dello Stato e le Amministrazioni pubbliche sono autorizzate ad acquistare, attraverso l’uso della procedura negoziata, senza previa pubblicazione di un Bando di gara, dalle Agenzie di stampa iscritte in un apposito Elenco istituito presso il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, notiziari ordinari e speciali, nazionali e locali, servizi giornalistici e informativi, anche di carattere video fotografico, e loro raccolte, anche su supporto digitale, nonché il servizio di diramazione di notizie e di comunicati. 

Per Amministrazioni pubbliche si intendono quelle elencate all’art. 1, comma 2, del Dlgs. n. 165/2001, ovvero tutte le Amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli Istituti, le Scuole, le Istituzioni educative, le Aziende ed Amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro Consorzi e Associazioni, le Istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, tutti gli Enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le Amministrazioni, le Aziende e gli Enti del Servizio sanitario nazionale, l’Aran e le Agenzie di cui al Dlgs. n. 300/1999.

Il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri è la Centrale di committenza per le Amministrazioni dello Stato, comprese le articolazioni periferiche delle stesse, gli Enti pubblici, le autorità amministrative indipendenti e, su richiesta espressa, gli organi costituzionali.

Art. 18 – Proroga termine per la realizzazione di opere nella Regione Sicilia

Nell’ambito delle misure straordinarie relative alla realizzazione del nuovo Complesso ospedaliero della Città di Siracusa di cui l’art. n. 42-bis del Dl. n. 23/2020, convertito con modificazioni dalla Legge n. 40/2020, è prorogato il termine ultimo per la progettazione e la realizzazione del nuovo Complesso ospedaliero da completarsi entro 3 anni dalla data di entrata in vigore della Legge di conversione del suddetto Decreto. L’incarico del Commissario straordinario previsto per la realizzazione delle suddette opere è prorogabile per 2 anni.

A riguardo delle misure urgenti per le baraccopoli di Messina di cui l’art. 11-ter del Dl. n. 44/2021, a partire dal 1° gennaio 2023 il Presidente della Regione Sicilia subentra nel ruolo di Commissario straordinario del Governo e la durata dell’incarico è fissata al 31 dicembre 2023.

Art. 19 – Proroga in materia di stipula delle Convenzioni per la concessione delle sovvenzioni nell’ambito del Progetto relativo agli Ecosistemi e dell’Unità tecnica-amministrativa per la gestione dei rifiuti in Campania

È prorogato al 31 dicembre 2023 il termine per la stipula della Convenzione per la concessione delle sovvenzioni nell’ambito del Progetto relativo agli Ecosistemi e dell’Unità tecnica-amministrativa per la gestione dei rifiuti in Campania. Inoltre, l’Unità tecnica-amministrativa è prorogata fino al 31 dicembre 2025.

Art. 20 – Proroga di termini in materia di politiche per il Mare 

In relazione all’anno 2023, il termine del 31 maggio previsto per la trasmissione alle Camere di una Relazione annuale sullo stato di attuazione del “Piano del Mare” è prorogato al 31 luglio 2023. 

Art. 21 – Proroga di termini in materie di competenza del Sistema di informazione per la Sicurezza 

Sono prorogate al 31 gennaio 2024, invece del 31 gennaio 2023, le scadenze previste dall’art. 8, comma 2, del Dl. n. 7/2015, e dell’art. 4, comma 2-bis, del Dl. n. 144/2005. 

Art. 22 – Ulteriore proroga dei termini in materia di registrazione degli aiuti di Stato “Covid-19

La disposizione modifica l’art. 31-octies del Dl. n. 137/2020, e così proroga fino al 31 dicembre 2024 la depenalizzazione della responsabilità patrimoniale del responsabile della concessione o dell’erogazione degli aiuti di Stato per l’inadempimento degli obblighi di registrazione; varia anche l’art. 35 del Dl. 21 giugno 2022, n. 73, per prorogare i termini di registrazione di cui all’art. 10, comma 1, secondo periodo, del Decreto Mise n. 115/2017 (“Registrazione nel Registro nazionale aiuti degli “aiuti Covid” non subordinati all’emanazione di provvedimenti di concessione e degli aiuti fiscali ‘Covid’”).


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