Come si apprende da una Comunicazione diffusa da Anci in data 30 settembre 2026, il Presidente dell’Associazione, Gaetano Manfredi, ha scritto al Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, per sollecitare un intervento normativo sugli incarichi dirigenziali a contratto previsti dall’art. 110 del Tuel, dopo il mancato accoglimento della Proposta emendativa presentata dall’Associazione nell’ambito della conversione dell’ultimo “Decreto P.A.”.
La richiesta è finalizzata, secondo Anci, ad assicurare la continuità dell’azione amministrativa di Comuni e Città metropolitane.
Incarichi ex art. 110 Tuel e contratti a termine
Nella Lettera Anci richiama gli effetti dei recenti orientamenti giurisprudenziali che, assimilando gli incarichi dirigenziali a contratto disciplinati dall’art. 110 del Tuel ai contratti di lavoro a termine ordinari, avrebbero determinato un sostanziale blocco del rinnovo degli incarichi.
Una situazione che, secondo l’Associazione, presenta un rilevante impatto sull’organizzazione degli Enti Locali e rischia di incidere anche sull’attuazione del “Pnrr”.
Anci chiede pertanto l’introduzione di una norma che chiarisca il diverso inquadramento giuridico degli incarichi previsti dall’art. 110 del Tuel rispetto alla disciplina ordinaria dei contratti a tempo determinato.
Deroghe “Pnrr” fino al 31 dicembre 2029
Un’ulteriore richiesta riguarda gli incarichi collegati all’attuazione del “Pnrr”. L’Associazione sollecita la proroga fino al 31 dicembre 2029 della percentuale in deroga degli incarichi attivabili per lo svolgimento delle attività di verifica e coordinamento connesse all’attuazione delle Misure del “Piano”.
Anche questa misura era stata proposta da Anci nell’ambito dell’iter di conversione del “Decreto PA” e non è stata accolta.
Progressioni verticali per il personale educativo-scolastico
La Lettera torna inoltre sulla situazione del personale educativo-scolastico privo del titolo di laurea.
Su questo fronte Anci propone di prorogare la possibilità per i Comuni di effettuare progressioni verticali in deroga, così da consentire l’inquadramento del personale interessato.
L’Associazione chiede che le questioni relative agli incarichi ex art. 110 del Tuel e al personale educativo-scolastico possano trovare soluzione nel primo provvedimento normativo utile, confermando la propria disponibilità a ulteriori confronti e approfondimenti con il Governo.


