“Decreto Proroghe”: tra le novità, anche il rinvio di bilancio di previsione 2021 e rendiconto 2020

“Decreto Proroghe”: tra le novità, anche il rinvio di bilancio di previsione 2021 e rendiconto 2020

È stato pubblicato sulla G.U. n. 103 del 30 aprile 2021, ed è in vigore dallo stesso giorno, il Dl. n. 56 del 20 aprile 2021, rubricato “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi”, tra le cui principali novità – come anticipato in Entilocalinews n. 18 del 3 maggio 2021 – c’è la proroga al 31 maggio 2021 dei termini per l’approvazione del bilancio di previsione 2021 e del rendiconto di gestione 2020.

Alla luce della proroga al 31 luglio 2021 dello Stato di emergenza causa pandemia, il Decreto dispone il rinvio di una serie di termini, ivi compreso quello per la validità dei documenti di riconoscimento e d’identità (30 settembre 2021) e dei permessi di soggiorno (31 luglio 2021).

Di seguito il commento delle principali novità di interesse per Enti Locali e Società pubbliche.

Art. 1 – Disposizioni urgenti in materia di lavoro agile

La disposizione in commento ha introdotto modifiche all’art. 263 del Dl. n. 34/2020, convertito con modificazioni dalla Legge n. 77/2020 (c.d. Decreto “Rilancio”, vedi Entilocalinews n. 30 del 27 luglio 2020), relativo alla disciplina del “lavoro agile” nelle Amministrazioni pubbliche, ovvero la disposizione, da un lato, proroga fino al 31 dicembre 2021 il regime di “lavoro agile semplificato”, senza obblighi di accordo individuale preventivo e di comunicazione di cui agli artt. 18 e seguenti, della Legge n. 81/2017 – come previsto dall’art. 87, comma 1, lett. b), del Dl. n. 18/2020, dall’altro elimina il riferimento alla soglia minima del 50% di applicazione di tale modalità lavorativa riferite alle attività espletabili in “lavoro agile”.

La disposizione al comma 2 modifica l’art. 14, comma 1, della Legge n. 124/2015 (nella versione da ultimo modificata dall’art. 263 citato), prevedendo una riduzione della percentuale di utilizzo di lavoro agile col ritorno al regime ordinario dal 2022. In particolare, è stata prevista un’unica soglia massima del 15% di attività lavorativa in modalità agile, a prescindere dall’adozione del “Piano organizzativo del lavoro agile” (“Pola”), a fronte della precedente versione che estendeva la possibilità di svolgimento dell’attività espletabili in modalità agile fino al 60% ove fosse stato adottato il “Piano” e fino al 30% in assenza di adozione.

Art. 2 – Proroga dei termini di validità di documenti di riconoscimento e di identità, nonché di permessi e titoli di soggiorno e documenti di viaggio

Intervenendo sull’art. 104, comma 1, del Dl. n. 18/2020, la norma ha esteso fino 30 settembre 2021 la validità dei documenti di riconoscimento e di identità. Analogamente è prorogata, fino al 31 luglio 2021, la validità di permessi e titoli di soggiorno e documenti di viaggio.

Nelle more della suddetta scadenza, gli interessati possono comunque presentare Istanze di rinnovo.

Art. 3 – Proroga di termini concernenti rendiconti e bilanci degli Enti Locali, delle Regioni e delle Camere di commercio, e il riequilibrio finanziario degli Enti Locali

Per gli Enti Locali vengono prorogati i termini di approvazione e del rendiconto 2020 e del bilancio di previsione 2021-2023 al 31 maggio 2021, e fine a tale data è autorizzato l’esercizio provvisorio per il 2021.

Per le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sono prorogati i seguenti termini: al 30 settembre 2021 l’approvazione del rendiconto 2020 ma con preventiva approvazione da parte della Giunta entro il 30 giugno 2021, e al 30 novembre 2021 l’approvazione del bilancio consolidato relativo all’anno 2020.

Per quanto attiene al “Fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali” delle Regioni e delle Province autonome, è prorogato al 30 settembre 2021 il termine per tali Enti per determinare l’importo degli effettivi minori gettiti tenendo conto delle maggiori e minori spese e dei ristori.

E’ prorogato, per il solo 2021, al 30 giugno 2021 il termine previsto dal Dlgs. n. 118/2011 per l’adozione dei bilanci di esercizio dell’anno 2020 da parte del Direttore generale di Aziende sanitarie locali, Aziende ospedaliere, Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici anche se trasformati in Fondazioni, Aziende ospedaliere universitarie integrate con il Ssn.

Sono prorogati per l’anno 2021:

  • al 31 luglio 2021, il termine di approvazione da parte della Giunta regionale dei bilanci di esercizio dell’anno 2020 dei seguenti Enti: Aziende sanitarie locali, Aziende ospedaliere, Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici anche se trasformati in Fondazioni, Aziende ospedaliere universitarie integrate con il Ssn.
  • al 30 settembre, il termine di approvazione da parte della Giunta regionale del bilancio consolidato dell’anno 2020 del Servizio sanitario regionale.

Per il 2020, i termini del 31 marzo e del 30 maggio, di cui all’art. 1, comma 470, della Legge n. 232/2016, relativi all’invio della Certificazione dei risultati del “Pareggio di bilancio” da parte degli Enti territoriali alla RgS e al successivo termine per evitare l’applicazione piena delle sanzioni, sono differiti, rispettivamente, al 31 maggio 2021 e al 30 giugno 2021.

Le Camere di commercio, le loro Unioni regionali e delle relative Aziende speciali, possono adottare il bilancio per l’esercizio 2020 entro il 30 giugno 2021.

Sono fissati al 30 giugno 2021 i termini di cui all’art. 243-bis, comma 5, primo periodo (approvazione da parte del Consiglio degli Enti territoriali che hanno fatto accesso alla “Procedura di riequilibrio finanziario pluriennale”, del “Piano di riequilibrio”), nonché di cui all’art. 261, comma 1, del Dlgs. n. 267/2000 – Tuel (risposta a richieste istruttore e ipotesi di rilievi della Cosfel da parte degli Enti territoriali dissestati), qualora, rispettivamente, i termini indicati nelle norme richiamate di 90 e di 60 giorni scadano entro detta data del 30 giugno 2021.

Art. 8 – Interventi finanziati dal “Fondo per lo Sviluppo e la Coesione

Novellando il comma 7, lett. b), dell’art. 44, del Dl. n. 34/2019, si proroga dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022 il termine entro il quale gli interventi finanziati con le risorse del “Fondo per lo Sviluppo e la Coesione” rientranti, in sede di prima approvazione, nei “Piani Sviluppo e Coesione”, di cui al citato art. 44, comma 7, devono generare obbligazioni giuridicamente vincolanti.

Art. 10 – Accelerazione di interventi per far fronte all’emergenza sanitaria da “Covid-19

Estesa fino al 31 dicembre 2021 la durata delle semplificazioni amministrative introdotte dall’art. 264, comma 1, lett. f), del “Decreto Rilancio”. Ricordiamo che la norma citata ha introdotto delle semplificazioni dell’iter autorizzativo di procedimenti amministrativi, che coinvolgono più soggetti istituzionali e riguardano piccoli interventi edilizi (capanni per il ricovero di lettini e per il deposito di ombrelloni, divisori in plexiglass), necessari per assicurare il distanziamento sociale in luoghi all’aperto (Spiagge libere, Piscine, Parchi).


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