“Definizione agevolata” delle entrate e Piano di riequilibrio: richiesta di parere del Comune dichiarata inammissibile dalla Corte dei conti

Corte dei conti Sicilia, Delibera n. 49 dell’11 marzo 2026

Un Comune ha chiesto alla Sezione se, pur essendo sottoposto a “procedura di riequilibrio finanziario pluriennale”, possa introdurre una “Definizione agevolata” delle proprie entrate, sfruttando la nuova disciplina prevista dalla “Legge di bilancio 2026”. In concreto, il quesito riguardava la possibilità di approvare un Regolamento che consentisse ai debitori di pagare con condizioni più favorevoli, ad esempio con la riduzione o l’esclusione di interessi e sanzioni, purché nel rispetto dei principi costituzionali e dell’equilibrio di bilancio.

La Sezione però non ha dato una risposta

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