Delega da parte del Comune dei poteri di accertamento e riscossione al Concessionario

Delega da parte del Comune dei poteri di accertamento e riscossione al Concessionario

Nell’Ordinanza n. 25293 del 9 ottobre 2019 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità chiariscono che, in tema di Tributi regionali e locali, qualora l’atto di liquidazione o di accertamento sia prodotto mediante sistemi informativi automatizzati, la sottoscrizione di esso può essere legittimamente sostituita, ai sensi dell’art. 1, comma 87, della Legge n. 549/1995, dall’indicazione a stampa del nominativo del soggetto responsabile, individuato da apposita Determina dirigenziale. Peraltro, la Suprema Corte rileva che, in caso di delega da parte dell’Ente pubblico dei poteri di accertamento e riscossione al Concessionario, la sottoscrizione del provvedimento impositivo è sostituita dall’indicazione a stampa del nominativo del soggetto responsabile, purché risulti, unitamente alla fonte dei dati, in un apposito atto sottoscritto dal Concessionario, che assolve alla medesima funzione garantita, nell’ipotesi di gestione diretta dell’Imposta da parte dell’Ente pubblico, dal “Provvedimento di livello dirigenziale” di cui all’art. 1, comma 87, della Legge n. 549/1995.


Related Articles

Contratti secretati: pubblicata la prima Relazione al Parlamento sull’attività di controllo esercitata dalla Corte dei conti

La Corte dei conti-Ufficio di controllo, con la Delibera n. 1 del 16 giugno 2017, ha approvato la Relazione annuale

Danno erariale: responsabilità esclusiva del Sindaco

Nella Sentenza n. 289 del 3 giugno 2015 della Corte dei conti Lazio, la questione controversa attiene ad una ipotesi

Assegno temporaneo per figli minori: le modalità di richiesta e i requisiti di accesso

Con la Circolare n. 93/2021 dell’Inps si comunicano le Istruzioni contabili e le Modalità di accesso relative al cosiddetto “Assegno

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.