Demanio marittimo: aggiornati i Canoni per il 2025, adeguamento negativo dello 0,65%

La Direzione generale per i Porti, la Logistica e l’Intermodalità del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. ha approvato l’aggiornamento delle misure unitarie dei Canoni annui relativi alle concessioni demaniali marittime per l’anno 2025

Con Decreto n. 152 dell’8 agosto 2025, la Direzione generale per i Porti, la Logistica e l’Intermodalità del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha approvato l’aggiornamento delle misure unitarie dei Canoni annui relativi alle concessioni demaniali marittime per l’anno 2025. La novità principale è rappresentata da un adeguamento negativo dello 0,65%, calcolato secondo quanto previsto dall’art. 6, comma 11, del Decreto-legge 21 maggio 2025, n. 73, convertito dalla Legge 18 luglio 2025, n. 105.

La misura minima del Canone annuo, così come determinata ai sensi del Decreto-legge 14 agosto 2020, n. 140, convertito dalla Legge 13 ottobre 2020, n. 126, viene aggiornata a 3.204,53 Euro, con decorrenza 1° gennaio 2025.

Maggiorazione del 10% per le concessioni turistico-ricreative

Oltre all’adeguamento ordinario, il Decreto recepisce anche quanto disposto dall’art. 4, comma 11, della Legge n. 118/2022: per le concessioni turistico-ricreative, disciplinate dall’art. 3, comma 1, del Decreto-legge n. 400/1993, è applicato un aumento del 10% degli importi unitari dei Canoni, con effetto dal 1° aprile 2025.

Annullato il Decreto del 2022 e revocato il precedente aggiornamento 2025

Nel testo si segnala inoltre che il Tar Lazio, con Sentenza n. 13/2025, ha annullato il Decreto n. 321 del 30 dicembre 2022, che aggiornava i Canoni per quell’anno. Di conseguenza, il Ministero ha revocato definitivamente anche il Decreto di aggiornamento per il 2025, già registrato presso la Corte dei conti (registro n. 218 del 18 dicembre 2024) ma mai pubblicato.

Uniformità nei calcoli e comunicazioni regionali

La Direzione generale ha trasmesso alle Capitanerie, alle Autorità di Sistema portuale, e agli Enti interessati, le Tabelle aggiornate per garantire uniformità nei calcoli da parte degli Enti preposti. È raccomandato l’utilizzo esclusivo delle Misure contenute nelle Tabelle allegate, anche in funzione di eventuali sub-deleghe amministrative attribuite agli Enti Locali da parte delle Regioni.