Dichiarazione Iva, Modello 730, CU e Modello 770: disponibili le bozze, con molte novità legate all’emergenza da “Covid-19”

L’Agenzia delle Entrate, con il Comunicato-stampa 23 dicembre 2020, ha reso noto che sono pronte le prime bozze delle Dichiarazioni Modello “730”, “Certificazione unica”, Dichiarazione “Iva” e Modello “770”, riferite all’anno 2020.

Segnaliamo tale notizia, visto che le novità contenute nei Modelli, legate all’emergenza “Covid-19”, sono tante e riguardano, tra le altre, il “Superbonus”, il “Trattamento integrativo” e le varie misure anti-Covid.

Il nuovo Modello “730-2021”, per pensionati e lavoratori dipendenti, recepisce le novità normative che riguardano l’anno d’imposta 2020. Si va dal “Trattamento integrativo” per i redditi da lavoro dipendente e assimilati al “Superbonus”, dalla detrazione delle spese per il rifacimento delle facciate degli edifici alla detrazione d’imposta per erogazioni liberali a sostegno delle misure di contrasto dell’emergenza “Covid-19”, dal “Bonus Vacanze” al credito d’imposta per l’acquisto di monopattini elettrici e servizi per la mobilità elettrica.

Tra le novità presenti nel Modello “Iva 2021”, si evidenziano, in particolare, la riduzione dell’aliquota per le cessioni di beni necessari per il contenimento e la gestione dell’emergenza “Covid-19”, l’estensione del regime forfetario all’attività di oleoturismo, nonché alcune modifiche alla disciplina delle prestazioni di servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici rese a committenti non soggetti passivi. Introdotte inoltre alcune semplificazioni in materia di dichiarazioni d’intento, come la soppressione dell’obbligo di comunicazione di quelle ricevute da parte dei fornitori di esportatori abituali.

Anche nella “CU-2021” fanno ingresso il “Trattamento integrativo” e l’ulteriore detrazione per i redditi di lavoro dipendente e assimilati; tra le novità anche la clausola di salvaguardia per l’attribuzione da parte del sostituto del “Bonus Irpef” e del “Trattamento integrativo” in presenza di ammortizzatori sociali e l’attribuzione del premio ai lavoratori dipendenti nel mese di marzo 2020. All’appello ci sono anche le detrazioni per oneri parametrate al reddito e l’indicazione delle somme restituite al netto delle ritenute subite.

Infine, nel nuovo Modello “770-2021” sono state inserite nuove informazioni sul credito derivante dall’erogazione del “Trattamento integrativo” e delle somme premiali per il lavoro prestato nel mese di marzo 2020, nonché in caso di restituzione di somme non spettanti al datore di lavoro. Nei Prospetti riepilogativi sono inseriti nuovi Codici per la gestione della tardività dei versamenti, come mezzo di contrasto all’emergenza “Covid-19”.