“Dichiarazione precompilata 2018”: prorogato il termine per trasmettere i dati in materia di asili, ristrutturazioni e spese sanitarie

Con il Provvedimento Prot. n. 46319 del 27 febbraio 2018, l’Agenzia delle Entrate ha disposto la proroga dei termini per le comunicazioni all’Anagrafe tributaria, ai fini della elaborazione della “Dichiarazione dei redditi precompilata 2018” dei dati riguardanti le rette degli Asili nido, gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali e le spese sanitarie rimborsate.

In deroga a quanto previsto dal Dm. Mef 30 gennaio 2018, dal punto 9.1 del Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 34419 del 9 febbraio 2018, dall’art. 3 del Dm. Mef 1° dicembre 2016 e dall’art. 78, comma 25-bis, della Legge n. 413/91, anziché entro il 28 febbraio 2018, i dati di cui sopra potranno essere trasmessi entro il 9 marzo 2018.

Ciò per rispondere alle richieste avanzate da alcune Associazioni di categoria rappresentative dei soggetti obbligati alla trasmissione dei dati sopra elencati, che hanno manifestato l’esigenza di una proroga dei termini per assicurare la trasmissione di informazioni il più possibile corrette e complete ai fini della predisposizione della Dichiarazione precompilata.

Considerato che per i soggetti tenuti all’invio dei dati relativi alle spese per la frequenza degli Asili nido – si legge nel Provvedimento – è il primo anno di trasmissione (sono, pertanto, applicabili le disposizioni di favore di cui all’art. 3, comma 5-ter, del Dlgs. n. 175/14) e che le specifiche tecniche per la trasmissione dei dati da parte degli Amministratori di Condominio e degli Enti che hanno erogato rimborsi di spese sanitarie sono variate rispetto a quelle dell’anno precedente, con il presente Provvedimento, ai sensi dell’art. 19-octies, comma 4, del Dl. n. 148/17, convertito con modificazioni dalla Legge n. 172/17, vengono prorogati di 9 giorni, esclusivamente con riferimento ai dati relativi all’anno 2017, i termini previsti per la trasmissione dei dati riguardanti le spese per la frequenza degli Asili nido, le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali e i rimborsi delle spese sanitarie, senza impatti sul calendario della campagna dichiarativa 2018”.