Dichiarazione precompilata: nuovi chiarimenti in una Circolare delle Entrate

Dichiarazione precompilata: nuovi chiarimenti in una Circolare delle Entrate

Con la Circolare n. 34/E del 22 ottobre 2015, l’Agenzia delle Entrate fornisce ulteriori chiarimenti, rispetto a quelli forniti con le Circolari n. 6/E del 19 febbraio 2015, n. 11/E del 23 marzo 2015, e n. 26/E del 7 luglio 2015, in merito alla Dichiarazione dei redditi precompilata introdotta con Dlgs. n. 175/14 (“Decreto Semplificazioni”).

I chiarimenti in oggetto riguardano, in particolare, la sanzione per “visto di conformità” infedele, il Modello 730 rettificativo e la tardività dei Modelli, e interessano soprattutto a Caf e Professionisti che predispongono il Modello 730.

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Assegni ad personam: scatta il riassorbimento in caso di incrementi stipendiali dovuti a rinnovi contrattuali?

Il testo del quesito: “Un dipendente in Categoria ‘C’, posizione economica C5, che ha effettuato una progressione verticale in Categoria‘D1’

Iva: sui Servizi di riscossione svolti dalle Società “in-house” si applica il regime di imponibilità 22%

L’Agenzia delle Entrate – Direzione centrale Normativa, con la Risoluzione n. 56/E del 30 maggio 2014, ha fornito gli attesi