Dichiarazione sull’esistenza di una pertinenza: in sede contenziosa può essere superata dalla prova del contribuente

Dichiarazione sull’esistenza di una pertinenza: in sede contenziosa può essere superata dalla prova del contribuente

 

Nella Sentenza n. 19126 del 28 settembre 2016 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità rilevano che la nozione di “pertinenza”, in quanto non fornita dalla legge tributaria, resta quella di cui alla nozione generale contenuta nell’art. 817 del Codice civile. In sostanza, quando nella medesima porzione immobiliare coesistono accessorietà ed edificabilità, l’effetto attrattivo che discende dal vincolo d’asservimento, rende irrilevante l’altra destinazione, dato che essa è strumentale a fini estranei al rapporto con la cosa principale. Inoltre, la Suprema Corte chiarisce che il regime in esame trova applicazione “solo se la natura pertinenziale resta convalidata mediante la verifica in concreto dei presupposti, oggettivo e soggettivo, posti dalla norma ordinaria” dell’art. 817 del Cc., e cioè sulla destinazione effettiva e concreta della cosa al servizio od ornamento di un’altra (criterio oggettivo) e sulla volontà di dar vita ad un vincolo di accessorietà “durevole” (criterio soggettivo).

Dunque, si tratta di un criterio, fattuale che impone una “indagine”, al fine di accertare “un’oggettiva e funzionale modificazione dello stato dei luoghi che sterilizzi in concreto e stabilmente lo ius edificandi e che non si risolva, quindi, in un mero collegamento materiale, rimovibile ad libitum”.

La necessità della preventiva dichiarazione al Comune dell’esistenza di una pertinenza può essere superata dalla prova offerta dal contribuente, nel procedimento contenzioso instaurato per contestare la pretesa tributaria, della pertinenzialità dell’area stessa,sia pure con riferimento alla dichiarazione dei redditi, trattandosi di omissione emendabile in sede giudiziale atteso il diverso piano su cui operano le norme in materia di accertamento e riscossione rispetto a quelle che governano il processo tributario.


Related Articles

Lavoratori fragili: “sorveglianza sanitaria eccezionale” prorogata fino al 31 luglio 2021

L’art. 11 del Dl. n. 52/2021 (c.d. “Decreto Riaperture”) ha prorogato fino al 31 luglio 2021 i termini delle disposizioni

“Servizi Sociali”: ripartiti 50 milioni di Euro per il sostegno agli affitti

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha reso nota – con Decreto 4 settembre 2014, pubblicato sulla G.U. n.

Entrate tributarie e contributive: nel periodo gennaio-maggio 2019 gettito a 165 miliardi (+1,3%)

Con il Comunicato n. 130 del 5 maggio 2019, il Ministero dell’Economia e delle Finanze rende noto il “Rapporto sulle